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Lucca

Il turbinio di negozi nel cuore del centro

Il turbinio di negozi nel cuore del centro

Lo scatto di domani ritrae via Roma nel 1925, fra attività scomparse e grandi vetrine smantellate

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In una città con un tessuto commerciale fortissimo come Lucca le vetrine sono qualcosa di più di una parte del negozio: sono una sorta di biglietto da visita che spesso hanno una dignità, una bellezza e una storia autonoma e degna di essere conosciuta e raccontata.

Guardate la foto che sarà regalata domani con Il Tirreno, la penultima della nostra collezione “Lucca com’era”: scattata da Ettore Cortopassi, ritrae il tratto di via Roma dall’incrocio con piazza San Michele all’ingresso della Corte dell’Angeli (lo si intravede all’estrema sinistra dell’inquadratura).

Oggi, novantacinque anni dopo, l’aspetto di queste poche decine di metri è, insieme, uguale e diverso. Uguale perché la struttura degli edifici è rimasta sostanzialmente la stessa: ad esempio, la costruzione all’estrema destra, più bassa rispetta agli alti, è quella che oggi ospita la gioielleria Marchi, all’angolo di via Beccheria.

A essere cambiate sono le destinazioni dei fondi commerciali. Partendo dal lato sinistro della foto si vede la grande vetrina (“mostra”, come viene chiamata in gergo tecnico) di un negozio di abbigliamento e maglieria: fino a qualche anno fa in questi locali aveva trovato sede la Banca Toscana. La struttura della vetrina, una delle più belle del centro storico, era stata solo lievemente rimaneggiata. Una vetrina, tra l’altro, di origine fiorentina, visto che venne creata, in stile liberty, dalla bottega di Luigi Del Fante, una delle più prestigiose in tutta la regione.

Completamente scomparso è invece l’ingresso sormontato in marmo della contigua gioielleria: nel corso degli anni è stato uniformato a quello alla sua destra, per ospitare altri locali della banca. Nel 1925 il terzo ingresso ospitava un’attività conosciutissima a Lucca: il negozio di musica Pietrasanta, che tutti ricordiamo sia nella successiva sede di via del Gallo che in quella attuale di via Nottolini a San Concordio. Stessa sorte per la penultima vetrina, dove nel 1925 vi era un negozio di tessuti e dove oggi vi è la gioielleria Marchi. Gioielleria che si estende anche sull’ultimo fondo, dove 95 anni fa c’era un negozio di tendaggi.

L’iniziativa “Lucca com’era” è stata resa possibile dalla collaborazione dell’Archivio fotografico lucchese “Arnaldo Fazzi” che ha messo a disposizione le immagini d’epoca. L’ultima, la sedicesima, sarà distribuita dopodomani, venerdì 4 settembre. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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