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L’Ottavo Nano apre il terzo locale al Pinturicchio e assume 3 persone

Federica Scintu
L’Ottavo Nano apre il terzo locale al Pinturicchio e assume 3 persone

Il nuovo cocktail bar si chiama “Black Mirror” e si trova all’interno del centro commerciale: si parte il 10 settembre

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LUCCA. Il team lucchese dell’Ottavo Nano cala il tris, apre un nuovo locale e assume tre persone. Una decisione coraggiosa e se vogliamo controcorrente che arriva in un momento carico di incertezze a causa soprattutto dell’emergenza sanitaria che sta mettendo a dura prova tanti imprenditori del settore.

Ma Luca Lazzareschi, 40 anni, e i due soci, Beniamino Bertolacci e Luca Matteoni, che hanno rispettivamente 33 e 30 anni - già titolari oltre che del pub di via Cantore anche del centralissimo cocktail pub Lebowski in piazza San Michele dove in tutto lavorano una ventina di persone - nel loro progetto ci credono e hanno deciso di portarlo avanti comunque.

Il nuovo locale si chiama “Black Mirror” e si trova all’interno del centro commerciale Il Pinturicchio di Borgo Giannotti. La data di apertura di quello che si presenta come un bar attrezzato per le colazioni la mattina e che poi al tramonto si “trasforma” in un locale dove poter gustare cocktail ricercati, è fissata per il 10 settembre. «Lo so, siamo dei pazzi - dice Luca Lazzareschi - ma quando abbiamo ricevuto la proposta dalla famiglia Betti, proprietaria del Pinturicchio, abbiamo apprezzato il loro progetto di rinnovare il centro e abbiamo deciso di accettare questa nuova sfida». Anche perché lo spazio al Pinturicchio certo non manca e le potenzialità, secondo i tre imprenditori, ci sono tutte. «Nel locale abbiamo a disposizione circa 30 posti - spiega ancora Lazzareschi - ma a questi si aggiungono una settantina di posti che sono disponibili in un’area comune al primo piano. Questo ci rende più semplice garantire il distanziamento ed evitare assembramenti. In previsione della stagione invernale - aggiunge poi - si potrà stare in un ambiente riscaldato in un ambiente in cui non si crea la calca. Poi è chiaro, una volta che sarà finita l’emergenza coronavirus avremo a disposizione spazi che ci permettono di organizzare qualsiasi tipo di serata».

L’attività del nuovo locale partirà a tutta: sarà aperto sette giorni su sette, dalle 8 del mattino alle 2 di notte. «La mattina punteremo sulle colazioni - dice - poi la sera il Black Mirror si trasformerà in un cocktail bar con drink ricercati. Ci sono a disposizione due ingressi: uno da borgo Giannotti e uno dalla circonvallazione più un parcheggio ampio. Un locale moderno nel quale ci sarà un corner dedicato al “Camellia gin”, che produciamo insieme all’opificio Nunquam di Prato. Pian piano comunque sveleremo anche altri dettagli sui social...». Ieri intanto è stata creata la pagina “BlackMirror CocktailBar” su Facebook. Questa nuova apertura porta con sé anche nuovi posti di lavoro. Così lo staff del “Nano-Lebowski-Black Mirror” arriva a una ventina di dipendenti. «Abbiamo assunto tre nuovi barman professionisti - dice ancora Lazzareschi - perché la nostra intenzione è quella di puntare su drink di alto livello e di qualità. Sarà davvero un locale particolare e sarà sempre aperto, sette giorni su sette». Lazzareschi fa poi anche una riflessione su come il coronavirus abbia modificato il lavoro nei locali sia in termini di presenze sia dal punto di vista delle norme da rispettare. «La paura è che in inverno le persone decidano di rimanere di più a casa - conclude - ma questo nuovo locale ci permette davvero di rispettare le distanze. Al Lebowski ad esempio abbiamo organizzato un nostro servizio di sicurezza per fare i controlli. Abbiamo previsto gli ingressi contingentati e chi ci cura il servizio va anche dai ragazzi che sono in piazza San Michele a dire loro di indossare la mascherina e di non creare assembramenti. Noi ce la mettiamo tutta e infatti devo dire che finora non abbiamo mai avuto problemi». —
 

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