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Un bimbo di 3 anni lotta contro la morte dopo aver battuto la testa in piscina
Il piccolo è originario della Campania ed era in vacanza con i parenti. E' sfuggito al controllo ed è caduto in acqua privo di sensi. La corsa al Meyer dove ora è ricoverato in rianimazione
LUCCA. Quella che doveva essere una tranquilla vacanza di una famiglia campana in una villa nel comune di Altopascio rischia di trasformarsi in tragedia. Un bimbo di 3 anni lotta tra la vita e la morte in un lettino di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dopo essere caduto nell’acqua della piscina all’interno della struttura procurandosi un gravissimo trauma cranico con perdita di conoscenza.
Il drammatico incidente si è verificato poco dopo le 11,30 a Michi in via Corte Marchetti località Ponte alla Ciliegia non molto distante dalla Toscogas Spa, una delle più importanti aziende nazionali nel settore della di gpl, gasolio e oli minerali. Nella zona c’è una villa che i proprietari utilizzano in estate e in altri periodi dell’anno come casa-vacanze. E in questa settimana si era insediata una famiglia proveniente dalla Campania composta sicuramente da padre, madre e un figlio piccolo.
Per cause ancora in corso di accertamento il piccino è riuscito ad eludere il controllo dei familiari e ad avvicinarsi alla grande e profonda vasca. Improvvisamente il dramma. Non è ancora chiaro se il bimbo sia scivolato battendo la testa e successivamente sia caduto in acqua oppure se abbia picchiato il cranio proprio cadendo nella piscina. Di fatto sono trascorsi diversi e interminabili secondi prima che i parenti si rendessero conto di quanto era accaduto. Tra l’altro il piccolo, che dopo la tragica caduta ha perduto conoscenza, è finito sotto il materassino che si trovava a pelo d’acqua e inizialmente i soccorritori non sono riusciti a localizzarlo. Dal momento in cui è caduto in acqua al momento in cui è stato sollevato e sistemato a bordo vasca si è verificata un’insufficienza respiratoria.
Scattato l’allarme i familiari hanno telefonato alla centrale operativa del 118 e sul posto è stata inviata un’ambulanza della Misericordia di Montecarlo e poco dopo è stato attivato Pegaso 3. Il piccino, intubato e in coma, a mezzogiorno è stato caricato sull’elisoccorso, atterrato nella piazzola di sosta accanto alla Toscogas, e trasferito nel reparto di rianimazione del Meyer d Firenze. La prognosi e riservata e le prossime ore saranno decisive. Tra l’altro i medici dovranno capire gli eventuali danni neurologici e cerebrali subiti per il periodo di tempo trascorso in acqua dal piccolo.
Verso le 12,30 sono stati avvertiti anche i carabinieri e sul posto sono andati i militari della stazione di Altopascio che hanno sentito, come persone informate dei fatti, le persone che si trovavano al momento dell’incidente all’interno della casa-vacanze. É stato acquisito anche il filmato della telecamera di sorveglianza posta all’interno della villa nelle vicinanze della piscina. Le immagini, al vaglio dell’autorità giudiziaria, potrebbero risultare decisive ai fini di un’eventuale attribuzione delle responsabilità. Nel tardo pomeriggio è stato avvertito telefonicamente il magistrato di turno, il sostituto procuratore Sara Polino, che ricevuta comunicazione della notizia di reato dai militari dell’Arma ha deciso di non procedere al sequestro della piscina in quanto gli inquirenti non avrebbero riscontrato anomalie di sorta nella vasca privata. Lunedì il pm attende il primo rapporto dei carabinieri per poi fare le sue valutazioni. —
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