Meteo
Cabaret, giochi e poesia per i più piccoli Stasera la rassegna degli artisti di strada
Torna, in una nuova veste, il Buskers Festival Spettacolando organizzato dal Laboratorio dei Contafole: prenotazione obbligatoria
camporgiano
Stasera dalle 21,30 torna a Camporgiano il “Buskers Festival Spettacolando”. Il presidente del Laboratorio dei Contafole Giorgio Santarini invita a partecipare alla serata che si svolgerà su prenotazione in totale sicurezza anti Covid-19. «La rassegna internazionale degli artisti di strada – spiega Santarini - che organizziamo ormai da 21 anni torna in una nuova veste, visto il momento attuale. Gli spazi non saranno, come negli altri anni, in vari angoli del nostro paese e non ci sarà il coinvolgimento di tutto il centro storico. Sarà allestita una platea in piazza San Giacomo sotto il Torrione principale della Rocca Estense. All'evento voluto e sostenuto da tutti noi, dalla Pro Loco e dall’amministrazione comunale di Camporgiano fino a tutti i nostri sponsor e in particolare “The lands of Giacomo Puccini Tuscany” e “Lucca Promos”, si potrà partecipare solo su prenotazione, anche telefonica chiamando il 3886071367 o 3280069446 oppure la sera dello spettacolo, in loco, fino ad esaurimento dei limitatissimi posti. Il costo del biglietto è di 10 euro per gli adulti e di 6 euro per i bambini da 6 a 11 anni». La serata teatrale verterà su due importanti momenti di comicità, giocoleria e poesia per i più piccoli e le loro famiglie. «Il Piti Peta Hofen Show – illustra Santarini – della compagnia franco, brasiliana, tedesca Lpm con Lucas Castelo Branco, Andres Torres Diaz e Johannes Bauhofer della scuola di formazione Le Centre des Arts du Cirque di Tolosa. Costruito su una profonda interazione con il pubblico, lo show si ispira al linguaggio del cabaret. Quarantacinque minuti di humor e pazzie, il tutto ben amalgamato da un ottimo livello tecnico. Ma anche il “The Best of Peter Shub show” del noto mimo-attore-clown americano Peter Shub, leggenda mondiale della risata e della pantomima comica e pioniere della clownerie di strada. Veste uno svolazzante spolverino che si insinua nel vuoto. Ha un atteggiamento poetico e lunare che emerge in tutte le sue gag. Shub apre il filone di una nuova comicità sia di strada che per la pista o il palcoscenico, in grado di coinvolgere, senza l’utilizzo della parola, gli spettatori del circo tradizionale ma anche delle sale teatrali». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
