Il Tirreno

Lucca

Gruppo volontari della solidarietà 

Dopo il lockdown i ragazzi ritrovano gli spazi aperti

Nicola bellanova
Dopo il lockdown i ragazzi ritrovano gli spazi aperti

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BARGA

Dopo il lockdown e il conseguente blocco delle attività sociali per il reinserimento sociolavorativo di soggetti svantaggiati, il gruppo volontari della solidarietà Gvs Odv di Barga, come concordato con il responsabile Asl, ha dato il via alle uscite sul territorio per il progetto “Opportunità ludico sportive e musicali per un tempo più libero”.

Finalmente i ragazzi disabili hanno fatto la prima uscita e come località è stata scelta la frazione di Renaio a Barga. E viste le temperature non poteva essere scelta una località più appropriata. I ragazzi con gli accompagnatori, al termine delle attività, hanno gustato una pizza all’ombra del castagno all’esterno del ristorante “Il Mostrico”. Rimasti tutti soddisfatti hanno ringraziato Franca, Luca e tutto il personale per il servizio prestato.

Le iniziative continueranno per tutta l’estate, e per ridurre le occasioni di rischio e contatti tra persone, i responsabili della onlus, hanno deciso di adottare una misure di prevenzione: il Gvs potrà ospitare giornalmente solo piccoli gruppi di ospiti, con una conseguente rotazione delle persone, e le attività del Gvs sonostate quindi rimodulate di conseguenza; saranno privilegiate attività di carattere individuale o di piccoli gruppi per evitare il più possibile aggregazioni e scambi tra ospiti; l’ospite sarà invitato più volte al giorno a osservare le misure igieniche e saranno costantemente rinforzati i messaggi per favorire le buone pratiche di contenimento della diffusione del contagio. Verrà rilevata la temperatura corporea e verrà chiesto ai genitori o tutor di non inviare i ragazzi alle attività in presenza di sintomi riconducibili al coronavirus.

«Si ringraziano – dice il presidente Francesco Feniello – la misericordia di Castelnuovo e la protezione civile di Molazzana che da anni collaborano con il Gvs. Un ringraziamento particolare va poi a tutti i volontari, alle operatrici Chiara Piegaia e Costanza Paolinelli e a tutti i nostri ragazzi diversabili che come sempre hanno saputo trasmettere a noi tutti le loro emozioni e la loro gioia per la prima uscita». —





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