Il Tirreno

Lucca

I quadri prendono vita con l’evento di Silvia Tuccimei

R.L.

Domani a OlioSuTavola in via del Battisterno la performance nata dalla collaborazione tra la scultrice e Patrizia Ricci 

2 MINUTI DI LETTURA





la mostra

Quadri che prendono forma e assumono sembianze umane per improvvisare straordinarie coreografie, in un fantastico gioco di illusioni. Siamo sul set di “Beauty Mimetism and Control” l’evento più atteso del Ferragosto lucchese che andrà in scena domani nel locale OlioSuTavola al civico 38 di via del Battistero. Una serata esclusiva, improntata sul tema complesso del mimetismo sociale, ovvero la ricerca dell’identità nella società attuale, fino all’alienazione.

L’iniziativa è il frutto della collaborazione tra Patrizia Ricci, titolare dell’omonimo atelier di moda in via Burlamacchi che ha messo a disposizione i tessuti e la pittrice e scultrice Silvia Tuccimei che li ha sapientemente dipinti a mano e stampati, seguendo il proprio istinto artistico che, in questo caso, si concentra, appunto, sull’adattamento cromatico tra l’essere umano e l’opera d’arte. La serata prende il via alle 19 quando i performer - gli attori Rita Bacchiddu, Francesco Bargi, Manuela Crisanti, Andrea Neamtu, Antonella Orsi, Brunella Peschiera, Sandra Tedeschi e la ballerina Valérie Claroni - si staccano dai quadri, in cui si erano mimetizzati con l’abito identico allo sfondo e si animano, iniziando a muoversi armoniosamente e a danzare, accompagnati dai suoni della natura, temporali e versi di animali. Installazioni interattive che sortiscono un effetto ottico di mimetismo «evocato con humor - precisa Tuccime - e inteso come ricerca di identità nei modelli che la società dei consumi ci propone, in una dittatura tecnologica che, attraverso i social, ci sta spersonalizzando ed è capace di controllare ogni nostro passo, illudendoci di essere speciali perché abbiamo il corpo disegnato da tatuaggi oppure perché abbiamo conquistato una serie sterminata di followers che ci seguono, ma che non conosciamo. Una società- popolata da paure e fobie che ci rendono schiavi telecomandati, perennemente bombardati da immagini e notizie spesso contraddittorie. Il messaggio che intendo lanciare attraverso questa iniziativa è di non soccombere, ma cercare di riconnetterci a noi stessi, nella ricerca di unità e fusione con la natura, per ritrovare il contatto autentico con i nostri simili». L’evento, a ingresso libero, è curato da Martina Bacci Di Capaci. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera