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Dopo 50 anni il circolo Acli di Montuolo passa di mano
Ieri mattina la polizia municipale ha apposto i sigilli all’area che adesso sarà gestita dall’As Farneta che verserà al Comune un canone di 1300 euro
/ LUCCA
La legge è legge e non c’è posto per i sentimentalismi. Così dopo circa 50 anni la struttura Acli all’interno del campo sportivo di Montuolo passa nelle mani dell’Associazione Sportiva Farneta dopo che l’amministrazione comunale - che aveva indetto una gara per la concessione degli impianti sportivi del territorio - ha affidato l’intera struttura a «rivali storici» che, legittimamente, hanno messo sul piatto un canone da 1300 euro manifestando l’intenzione di fare migliore e manutenzione dei luoghi: dal campo di calcio al circolino. «Siamo scossi per il blitz eseguito ieri mattina (oggi per chi legge, ndr) dalla polizia municipale che ha sigillato l’intera area. - racconta uno dei gestori e frequentatori del circolo Acli - Non riusciamo a credere che il Comune ci abbia fatto questo dopo che per 50 anni abbiamo tenuto in piedi questo punto di ritrovo per gli anziani del paese». In realtà l’intervento di una pattuglia dei vigili urbani della sezione annona è avvenuto ieri mattina in base ad una richiesta di ausilio dell’ufficio sport del comune di Lucca affinché nella zona non si verificassero spiacevoli inconvenienti e il passaggio della struttura - sancito già dall’esito della gara con delibera 1093 datata 3 luglio - avvenisse nel rispetto della legge. Alla gara per la concessione dell’impianto sportivo di Montuolo aveva partecipato anche la società Gs MontuoloNave. Di fatto però la domanda non era stata ammessa. Il motivo? Non risultava all’ente pubblico che sul campo di calcio si svolgesse l’attività preminente allo scopo: partite di football. In sostanza, stando al Comune, quella struttura veniva sfruttata quasi esclusivamente per l’esistenza del circolo Acli. Ma non è tutto. Stando agli uffici comunali prima del blitz della polizia municipale c’era stato un tentativo di mediazione tra le parti. Un incontro tra l’As Farneta e il Gs MontuoloNave per trovare una soluzione che potesse, in qualche modo, salvaguardare interessi opposti. Niente da fare. A quel punto c’erano stati un paio di solleciti affinché i responsabili del circolo Acli consegnassero le chiavi al Comune che le avrebbe passate all’associazione sportiva a cui è stato assegnato l’impianto. Ma visto che il recapito delle chiavi non era avvenuto a quel punto gli uffici comunali hanno deciso di passare all’azione chiedendo l’intervento delle guardie. Ci sarebbero poi altre anomalie - soggiaciute per decenni - legate alla realizzazione della struttura che, originariamente, veniva indicata nelle concessioni come «locale accessorio» e che, stando agli uffici comunali, veniva utilizzato in modo improprio con situazioni decisamente al limite per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande. Abusi edilizi commessi in passato? Chi può dirlo. E comunque anche ci fossero stati le sanatorie li avrebbero cancellati. —
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