Il presidio
Aiuti alle partite Iva Scadenza vicina per fare la domanda
Confartigianato imprese ricorda che il 13 agosto scade il termine per richiedere il contributo a fondo perduto
Lucca
Pochi giorni per richiedere il sostegno, destinato agli esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo o che siano titolari di una partita Iva, colpiti dall’emergenza Covid: si tratta di un contributo a fondo perduto, la cui domanda dovrà essere presentata entro giovedì 13 agosto.
A ricordare la scadenza è Confartigianato Imprese Lucca: «L’ammontare del contributo – spiega l’associazione nella sua nota – spetta ai soggetti per un importo non inferiore ai mille euro se trattasi di persone fisiche, e a duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. La domanda dovrebbe essere già stata presentata per tutti coloro che hanno avuto un ammontare del fatturato e dei corrispettivi nell’anno 2020, inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. L’ammontare del contributo si determina applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e quella del mese di aprile 2019. La percentuale da applicare varia: è del 20% per le imprese con ricavi nell’esercizio precedente fino a 400 mila euro; è del 15% per quelle che hanno avuto ricavi compresi tra 400 mila e un milione di euro; è del 10% per quelle con ricavi compresi tra 1 milione e 5 milioni. La domanda, se qualcuno ancora non l’avesse fatta, va presentata, anche tramite un intermediario, in via telematica, e l’importo sarà accreditato dall’Agenzia delle Entrate, direttamente sul conto corrente per cui, per procedere alla compilazione e al successivo invio della domanda, occorrono l’Iban e il Pin. Il contributo a fondo perduto spetta anche, in assenza dei requisiti detti sopra, ai soggetti che hanno iniziato l’attività dal primo gennaio 2019 e ai soggetti che, a far data dall’emergenza, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di Comuni colpiti e i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid 19».
«È opportuno – chiude la nota – che ogni azienda che vuol fruire del contributo a fondo perduto, verifichi se il Comune dove ha sede rientra nell’elenco di quelli che hanno subito eventi calamitosi nel 2018-2019. I nostri uffici (allo 0583 47641) sono a disposizione per i chiarimenti necessari». —
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