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Quella che doveva essere una piacevole serata dedicata alla buona cucina ha rischiato di trasformarsi un dramma.
È successo ieri sera a Massa Macinaia dove, per accendere un barbecue, un uomo di 65 anni è rimasto gravemente ferito. Secondo una prima ricostruzione infatti l’uomo, per avviare il fuoco stava utilizzando una boccetta di alcol, spruzzando il liquido infiammabile sulla fiammella iniziale. Il liquido però, come può capitare in questi casi, ha preso rapidamente fuoco, risalendo in un attimo fino alla boccetta di alcol che l’uomo teneva in mano e che, a quel punto, è letteralmente esplosa. Le fiamme a quel punto hanno investito l’uomo, provocandogli ustioni su numerose parti del corpo.
È successo tutto poco prima delle 19: immediatamente è stato dato l’allarme al 118 che ha fatto intervenire sul posto l’ambulanza della Misericordia di Massa Macinaia. I soccorritori, vista la gravità delle ferite riportate dall’uomo, hanno quindi optato per il suo ricovero al centro grandi ustioni di Pisa e sul posto è stato fatto intervenire l’elisoccorso Pegaso. L’uomo è stato quindi trasportato all’elicottero e, con questo, portato a Cisanello in codice rosso.
Si tratta del secondo incidente del genere, nel Capannorese, in poco più di due settimane. A inizio luglio infatti, a Lunata, una donna di 80 anni era rimasta gravemente ustionata, investita dalla fiammata provocata dall’alcol etilico che stava usando per accendere il fuoco. E anche in quel caso fu necessario ricorrere alle cure del centro grandi ustioni di Cisanello.
Purtroppo quello di usare l’alcol etilico, quello utilizzato di solito per disinfettare, per innescare le fiamme è un sistema comune, vista la apparente comodità, ma, come testimoniano questi, altri numerosi casi, è anche un metodo estremamente pericoloso. —
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