Asta benefica per la Caritas alla fine della rassegna
Le opere il cui ricavato sarà devoluto all’ente di assistenza sono in mostra da ieri e fino alla chiusura, il primo agosto
lucca
Si chiuderà con un’asta benefica a favore della Caritas Diocesana l’edizione 2020 del Festival della Sintesi che quest’anno, per l’emergenza covid si svolge in versione estiva. «E in forma ridotta - precisa il direttore Alessandro Sesti - ma siamo ugualmente soddisfatti, perché fino a poche settimane fa sembrava un miraggio». La rassegna - che si svolgerà nel Giardino botanico – inizia il 27 luglio per concludersi sabato 1°agosto con la serata dedicata agli 80 anni della cantante Mina, preceduta dall’asta benefica, alle 16.30 nel sotterraneo che da ieri ospita 25 tra bozzetti e opere grafiche, di noti architetti italiani, ispirate al tema dell’accoglienza.
«Mai come adesso la nostra struttura necessita di sostegno, perché la pandemia ha prodotto nuove povertà ed evidenziato situazioni di fragilità finora sottaciute - spiega la responsabile Caritas, Donatella Turri -. La richiesta di alcuni nostri servizi è aumentata del 105%».
Con questa esposizione, inaugurata ieri, l’architettura fa il suo ingresso nel festival «anche se - puntualizza Sesti - è una presenza annunciata, visto che anch’essa è esempio di brevità. Ce l’hanno dimostrato in questi cinque anni discipline come il cinema, la musica, il teatro che hanno saputo esercitare la sintesi anche come il nocciolo delle questioni».
L’idea di declinare l’iniziativa sul tema dell’accoglienza nasce dall’incontro con l’architetto Pietro Carlo Pellegrini e trova riscontro positivo nei colleghi interpellati che si mettono all’opera. «Soprattutto - afferma il professionista - dopo aver saputo che il frutto del loro lavoro avrebbe avuto un risvolto di solidarietà nei confronti di tanta gente che sta vivendo situazioni difficili e imbarazzanti». Nella casermetta sul baluardo San Regolo, un’altra mostra inserita nella rassegna della Sintesi: 30 opere fotografiche, realizzate con tecniche particolari che raccontano le suggestioni del lago di Massaciuccoli, sottolineate dalle note del coro muto di Butterfly. Omaggio a Giacomo Puccini di Maria Grazia Catelli, che gli ha reso omaggio con le sue “Note d’acqua”. Le mostre, a ingresso libero, saranno aperte dalle 10 alle 19 anche nelle serate del festival. —
Rossella Lucchesi
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