Il Tirreno

Lucca

aspettando soluzioni 

Via Pesciatina a rischio: i tratti “disabitati” troppo spesso usati come piste

l.s.
Via Pesciatina a rischio: i tratti “disabitati” troppo spesso usati come piste

Illuminazione inesistente, striscia continua ignorata  e alte velocità, in attesa dell’arrivo del promesso tutor

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CAPANNORI. Lunedì sera l’ennesimo episodio, a confermare la necessità di risposte ai tanti problemi di sicurezza di quella che si conferma come una delle strade più pericolose della Piana, ossia via Pesciatina, arteria di collegamento fondamentale (e quindi assai transitata) tra Lucca e la Valdinievole.

Mentre procede il progetto per la realizzazione della rotonda di Lunata, che avrà il merito di fluidificare il traffico, restano comunque irrisolti tutti i nodi che caratterizzano il resto della strada. Nei giorni scorsi ci siamo occupati (e continueremo a farlo) dei punti “urbanizzati”, quelli cioè in cui la strada attraversa zone abitate e dove la questione sicurezza è più sentita, coinvolgendo direttamente chi ci vive. Ma la Pesciatina è una strada “variegata”, che presenta caratteristiche diverse da tratto, compresi quelli che attraversano zone con poche case, quando non di aperta campagna, soprattutto nella zona più vicina al confine con Pescia. Punti in cui i pedoni corrono pochi rischi, per il semplice motivo che di pedoni, in queste zone, non ve ne sono. Ma proprio quest’apparente forma di sicurezza si traduce, troppo spesso, in alte velocità e in rischi per gli stessi automobilisti: per quelli che premono troppo sull’acceleratore e per quelli che hanno la sventura di trovarsi sulla loro strada.

L’ultimo episodio, con alcuni feriti (fortunatamente in questo caso non particolarmente gravi) appunto lunedì sera, all’altezza dell’incrocio per Camigliano. I problemi? Beh, c’è quello dell’illuminazione, praticamente assente, ma soprattutto c’è il problema dei controlli. Certo, i vigili non possono essere ovunque, ma quel progetto “tutor”, annunciato più volte ma ancora nel cassetto, pensato proprio per questa zona della Pesciatina (in particolare l’ingannevole “dirizzone”, perché vero “dirizzone” non è, tra Gragnano e Zone), dove basta mettersi ai lati della strada per assistere a continui passaggi di novelli Niki Lauda, tra sorpassi con striscia continua e velocità assurde.


 

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