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Lucca

Bimbo giù dalle Mura, si va a processo Il giudice chiede l’imputazione coatta

Gianni Parrini
Bimbo giù dalle Mura, si va a processo Il giudice chiede l’imputazione coatta

Alla sbarra Biancalana, Tani e Marchi. Pm invitato a valutare le responsabilità del sindaco. Ma c’è la possibilità di transare

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LUCCA

Sarà un processo a stabilire se la caduta di due turisti francesi – padre e figlio di 5 anni – nella cannoniera del baluardo San Regolo, avvenuta nell’agosto 2018, è stata determinata dalla negligenza di chi doveva badare alla segnalazione dei rischi presenti sulle Mura o se è dovuta a semplice disattenzione. Il colpo di scena, in quella che è diventata una delle inchieste simbolo della città, è arrivato ieri. Il giudice Simone Silvestri ha sciolto la riserva e dopo giorni di riflessione ha deciso di respingere la richiesta di archiviazione del procedimento avanzata dal pubblico ministero Elena Leone, disponendo l’imputazione coatta per i tre indagati, gli allora vertici dell’Opera delle Mura: l’ex presidente Alessandro Biancalana, il vecchio direttore Maurizio Tani e il suo successore Giovanni Marchi. Una vicenda che scuote la città: primo perché tocca il monumento simbolo di Lucca, da mesi deturpato da orribili reti da cantiere sistemate su baluardi e cannoniere a seguito dell’inchiesta avanzata dalla procura, presa in mano direttamente dall’ormai ex procuratore capo Pietro Suchan. Secondo perché tocca da vicino l’amministrazione comunale: Tani (ora pensionato) e Marchi sono dirigenti comunali e ora perfino il sindaco Alessandro Tambellini potrebbe essere coinvolto dal procedimento giudiziario. A conclusione della sua ordinanza, infatti, il giudice Silvestri invita il pm a valutare, sulla base della documentazione raccolta, se sia il caso di estendere la responsabilità anche al sindaco di Lucca, quale titolare della tutela della sicurezza pubblica cittadina. Ma quest’ultima decisione sarà a discrezione del sostituto procurare Elena Leone che - è bene ricordarlo - dopo aver ereditato il fascicolo a seguito del pensionamento del procuratore capo Suchan, aveva chiesto l’archiviazione per i tre indagati. Nell’ordinanza trasmessa via Pec ai legali delle parti coinvolte c’è anche un altro elemento da sottolineare: il giudice Silvestri archivia il reato di lesioni stradali (590 bis), lasciando in essere solo le lesioni colpose. Si tratterebbe pertanto di un reato perseguibili a querela di parte e di competenza del giudice di pace. Una novità che apre un nuovo scenario, ovvero quello di una transazione per il risarcimento del danno che potrebbe portare alla remissione della querela da parte della famiglia francese protagonista dell’incidente.

Era il 21 agosto del 2018 quando la famiglia Magnin, origine francese ma residente a Dubai, venne in vacanza a Lucca. Il grosso della famiglia prese a noleggio un risciò in piazza Santa Maria, mentre il bimbo di 5 anni insistette per avere una biciclettina tutta per sé. Fu così che una giornata che avrebbe dovuto essere di divertimento si trasformò in un dramma: all’altezza del baluardo San Regolo il piccolo, che precedeva i genitori, salì con la sua due ruote su un dosso di terra alto una sessantina di centimetri e precipitò nella cannoniera. Un volo di 7 metri di fronte agli occhi del padre, che nel tentativo di raggiungerlo cadde malamente, procurandosi una frattura dell’omero con rottura dei tendini. Subito partirono i soccorsi e il bimbo venne trasportato al Meyer con Pegaso: riportò lesioni e contusioni con una prognosi di quaranta giorni.

Da lì è partita una serrata battaglia legale: la famiglia francese chiede un risarcimento perché ritiene di aver subito un danno da parte dell’ente pubblico, reo di non aver segnalato con una cartellonistica adeguata i rischi a cui si è esposti. Dall’altra parte, i legali degli indagati (Lodovica Giorgi per Biancalana e Marchi; Carlo Di Bugno e Andrea Rugani per Tani) i quali sostengono che di fronte a un possibile pericolo serve la sorveglianza del buon padre di famiglia. A dire chi ha ragione sarà un processo (a meno di transazioni). —

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