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Inaugurata la nuova media del comprensivo di Ghivizzano

Nicola Bellanova
Inaugurata la nuova media del comprensivo di Ghivizzano

Opera da 2.900.000 euro, è il quinto taglio del nastro per il sindaco Amadei Adesso all’appello manca solo la palestra da 300 posti in costruzione

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COREGLIA ANTELMINELLI

Un altro tassello del puzzle è completato. Il quinto, per la precisione. Alla scadenza del suo secondo mandato, il sindaco Valerio Amadei si toglie la soddisfazione di vedere inaugurato il nuovo plesso scolastico del comprensivo di Ghivizzano, ossia la nuova scuola media, un vero fiore all’occhiello per tutto il territorio.

Un’opera importante, esteticamente pregevole e soprattutto strutturata in modo da accogliere molte aule e laboratori. L’investimento totale per tutto il plesso, al confine tra Ghivizzano Basso e Calavorno in località Dezza, è di oltre 7,3 milioni di euro. Per il secondo lotto, inaugurato ieri, la spesa è stata di poco più di 2.900.000 euro: due milioni e mezzo dalla Regione Toscana e il resto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Il risultato è una struttura che servirà una vasta fascia di popolazione scolastica per le frazioni a sud (Calavorno, Ghivizzano Basso, Ghivizzano Alto, Tereglio) e che sostituirà, a regime, la scuola di via Nazionale, che ha ospitato i ragazzi di elementari e medie dopo la chiusura del plesso della primaria per motivi di sicurezza.

Al taglio del nastro erano presenti anche l’assessore regionale Cristina Grieco, Tommaso Pieretti in rappresentanza della Fondazione Crl e la dirigente scolastica Alessandra Giornelli. Nonostante le restrizioni per il covid, tanti alunni assieme alle maestre hanno voluto vedere da vicino la loro nuova “casa”, accompagnati a turno dai responsabili della struttura. La nuova scuola intitolata a Giuseppe Ungaretti è strutturata su due piani: al piano terreno ci sono le aule didattiche, gli uffici amministrativi e alcuni laboratori. Nel piano sottostante, altre aule, i laboratori di musica e informatica, la grande sala mensa e il centro cottura dove saranno preparati i pasti smistati nelle varie scuole comunali. Il tutto, funzionale al completamento dell’altro lotto adiacente la scuola, che comprende una palestra attrezzata e capiente per oltre 300 persone, dotata di spogliatoi e misure regolamentari per la disputa di gare ufficiali di basket e volley.

Il sindaco Amadei chiude così la quinta inaugurazione della sua esperienza: “A Piano di Coreglia, Calavorno, Coreglia, e Ghivizzano sono sorte scuole nuove, sicure, strutturate, perché una buona amministrazione deve programmare e realizzare. Un lavoro di squadra che non sarebbe stato possibile senza il decisivo intervento della Regione e della Fondazione Cassa di Risparmio, questo va detto. Ma in dieci anni, sono sorti cantieri e tagliati nastri, e al mio successore lascerò l’onore di inaugurare la nuova palestra, che di fatto è un piccolo palasport». —

Nicola Bellanova

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