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Gli ambientalisti promuovono il consiglio comunale aperto

Gli ambientalisti promuovono il consiglio comunale aperto

Italia Nostra, Legambiente e Rete dei Comitati per la difesa del territorio chiedono conto all’amministrazione sui cambiamenti di indirizzo 

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Italia Nostra, Legambiente e Rete dei Comitati per la difesa del territorio si schierano contro il progetto proposto dalla Fondazione Crl con Coima.

«Dopo la manifestazione di interesse di un privato, l’amministrazione con delibera 65 del settembre 2019 ha operato una variante alla programmazione delle opere pubbliche, che ha stralciato la “Realizzazione parcheggio presso ex manifattura tabacchi con relativa costituzione di piazza in quota e collegamenti con passeggiata delle mura” dalla programmazione dell’ente; il 27 novembre è stata adottata nottetempo in tutta fretta una variante urbanistica, sulla cui legittimità a distanza di 6 mesi siamo ancora in attesa di riscontro in merito alla nostra osservazione protocollata», spiegano le associazioni.

L’opportunità presentata dal privato, a parere delle stesse, risulta «in contraddizione a quanto esposto dall’amministrazione in consiglio comunale». Le associazioni chiedono spiegazioni sul perché l’amministrazione ha stralciato dal piano triennale delle opere pubbbliche a settembre 2019 un’opera ritenuta così strategica e di modesto rilievo economico, valutata 3.9 milioni di euro. Lo stralcio dell’opera contraddice programmazioni e impegni pluriennali e determina una posizione subalterna dell’amministrazione rispetto alla proposta di un privato che si innesta su una progettualità consolidata. A noi pare un grave errore di prospettiva e siamo rammaricati che sulla destinazione di un bene pubblico di grande valore, anche economico, l’amministrazione non abbia prima avviato un dibattito per ricercare soluzioni ottimali. Non è più rinviabile il confronto in consiglio comunale aperto». —

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