Italia
Oltre 7 milioni di utile. Lemucchi: «Il futuro sarà arduo»
lucca
«Per il 2020 e gli esercizi futuri, siamo in presenza di una riduzione consistente delle risorse proprie dell'ente contemporaneamente a una situazione socio-economica nazionale che necessita di sempre più importanti interventi di sostegno pubblico. Senza provvedimenti economici e normativi del Governo, il compito dei comune e di altri enti locali, anche se con i conti in ordine, sarà molto arduo». Così il vicesindaco Giovanni Lemucchi, delega al bilancio, ha concluso il suo intervento presentando il rendiconto di gestione dell’esercizio 2019, approvato dal consiglio. «Con l'emergenza sanitaria dei mesi scorsi, la situazione finanziaria del Comune di Lucca ha avuto e avrà variazioni sostanziali in parte ancora da valutare - ha spiegato -. In tutti i casi l’amministrazione ha conseguito dati di bilancio al 31 dicembre 2019 che rassicurano».
Lemucchi nella relazione ha sottolineato il completo rientro del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui che doveva concludersi nel 2044. Grazie ai positivi risultati degli ultimi esercizi, confermati e consolidati nel 2019, il piano a suo tempo approvato dal consiglio comunale si esaurisce con largo anticipo, consentendo di liberare risorse peri prossimi esercizi: si potrà tornare a usare la quota libera del risultato di amministrazione che ammonta a fine 2019 a oltre 7.4 milioni: in questa fase difficile l’utile verrà usato a sostegno di misure straordinarie adottate dall'amministrazione per fronteggiare l'emergenza economica e sociale e per garantire adeguato livello di servizi anche per gli esercizi futuri. Gli equilibri di bilancio sono in linea con le previsioni del Testo unico enti locali.
La gestione di cassa, sottolinea il rendiconto presentato da Lemucchi, è da tempo su livelli adeguati con un limitato utilizzo dell'anticipazione, la buona situazione di liquidità dell'ente ha consentito di ridurre ulteriormente i tempi di pagamento ai fornitori con evidenti vantaggi per le aziende. Per l'esercizio in corso non è mai stata utilizzata l'anticipazione e oggi esiste un saldo positivo di circa 7 milioni.
Il Comune sta pagando i fornitori a vista ma qualche preoccupazione per il futuro deriva dalla constatazione che una serie di introiti previsti, dopo l’emergenza sanitaria, non ci saranno o saranno molto ridotti con conseguenze sui flussi di cassa. Per il bilancio del Comune viene rispettato il pareggio, così come previsto dalla legge che prevede l’equilibrio per gli enti pubblici in presenza di un risultato di competenza dell'esercizio non negativo.
Le entrate e più significative del 2019 (dati definitivi): Imu 22,5 milioni, Tasi (eliminata), recupero evasione Imu 5,189 milioni, imposta di soggiorno 1,006 milioni (+20% rispetto al 2018), sanzioni amministrative 5,980 milioni, addizionale Irpef 7,458 milioni, Cosap 2,324 milioni, canone aree sosta parcheggi affidati a Metro srl 1,953 milioni concessioni edilizie 1,890 milioni.
Parte importante del rendiconto è stata dedicata alle partecipate, la cui situazione sarà affrontata in modo più dettagliato col bilancio consolidato. —
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