Trovato l’accordo: l’Orrido di Botri riaprirà a metà luglio
bagni di lucca
Trovata alla fine una soluzione nel confronto tra Comune e Carabinieri forestali per la riapertura dell'Orrido di Botri, che avverrà dalla seconda settimana di luglio. Non dal primo del mese, come chiedeva l'amministrazione comunale, ma nemmeno da agosto, come indicavano i Carabinieri sulla scorta delle indicazione degli organi di governo dopo le verifiche sulla situazione del Canyon alla luce delle cautele rese necessarie dalla prevenzione dal Covid 19 e dei danni prodotti da recenti nubifragi.
«Grazie alla collaborazione tra i Carabinieri della Biodiversità e il Comune di Bagni di Lucca – spiega una nota congiunta - dalla seconda settimana di luglio sarà possibile visitare in sicurezza le bellezze naturali dell’Orrido di Botri, la splendida riserva naturale caratterizzata da ripide pareti e acque cristalline, magnifico esempio di conservazione della natura e escursionismo sostenibile. L’apertura dell’Orrido è stata ritardata rispetto alle consuete tempistiche a causa dell’emergenza Covid e ai recenti nubifragi che hanno costretto il personale dell’Arma a valutare lo stato di sicurezza dei percorsi, anche in considerazione delle Ordinanze Regionali in merito alla gestione dell’emergenza epidemiologica».
I sopralluoghi di questi giorni, hanno persuaso gli enti della possibilità di riaprire al pubblico l’Orrido, anche se con alcune limitazioni e seguendo un protocollo che tutelerà la salute dei visitatori. L’Orrido di Botri viene gestito dai Carabinieri della Biodiversità che ne tutelano e curano i particolari habitat di importanza strategica per la conservazione ambientale, e favoriscono le attività di educazione ambientale per divulgare la bellezza del canyon e l’importanza della sua difesa. Proprio per questa ragione saranno pubblicate sul sito dei Carabinieri e su quello del Comune le linee guida predisposte per la fruizione, oltre a tante informazioni e curiosità legate all’Orrido di Botri. «Questo esempio di collaborazione fra enti dello Stato – si legge ancora nella nota - è un modello di gestione attenta e integrata che coniuga due esigenze fondamentali di rispetto dell’ambiente e fruizione compatibile della natura, garantendo prima di tutto la salute dei cittadini».
Per maggiori informazioni è possibile contattare il reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca al numero 0583 955525, o andare a visitare il sito digitando “Orrido di Botri-Carabinieri Forestali”. —
Emanuela ambrogi
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