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Sottopasso di Altopascio: oltre 70 firme per dire no al progetto

Sottopasso di Altopascio: oltre 70 firme per dire no al progetto

Per i residenti il nuovo piano sposta solo i problemi, distrugge un’area verde e, comunque, serve prima la circonvallazione

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ALTOPASCIO. Il progetto è stato rivisitato, ma per molti cittadini molti problemi restano e, al contrario, manca una premessa indispensabile. Il progetto è quello del sottopasso ferroviario, e oltre settanta cittadini hanno firmato una petizione per bocciare quel piano. Tre le motivazioni del loro no e, accanto, la premessa indispensabile detta all’inizio, ossia «che nessuna proposta di sottopasso possa essere presa in considerazione senza il completamento della circonvallazione, opera propedeutica e preliminare a qualsiasi altra ipotesi di viabilità alternativa».

Ma, oltre a quell’opera imprescindibile ci sono altri aspetti che portano a bocciare anche questa seconda ipotesi di sottopasso elaborata da Ferrovie. Ipotesi che invece ha incontrato il giudizio positivo dell’amministrazione comunale ma, del resto, ricordano i firmatari, lo stesso giudizio positivo aveva accompagnato anche il primo, e già bocciato progetto.

«Riteniamo che sia il caso di ricominciare a parlare del nuovo progetto del sottopasso ferroviario di Altopascio – si legge sul documento che sostiene le ragioni delle oltre 80 famiglie residenti nella zona – progetto presentato in concomitanza con l’inizio dell’emergenza coronavirus e per questo passato in secondo piano. Dopo aver cantato le lodi del precedente progetto del sottopasso ferroviario, ignorando le criticità che comuni cittadini avevano rilevato, e puntualmente confermate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, senza vergogna né ritegno ora l’amministrazione comunale sposa un altro folle progetto che, a nostro avviso, in modo schematico presenta altre criticità». Criticità concentrate in tre punti, questi: «Non risolve (il progetto ndr) il problema dell’inquinamento mantenendo invariato il traffico; il traffico, il rumore e i problemi connessi vengono semplicemente spostati cento metri più a nord, dato che il tracciato passerà comunque tra case e quartieri; il tracciato proposto distrugge una delle poche aree verdi rimaste». —
 

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