Italia
Rivoluzione dell’infermieristica se ne riparlerà il 10 luglio a Pisa
Nell’incontro di mercoledì l’argomento non è stato toccato. L’assemblea ha eletto Del Ghingaro presidente Tambellini nell’esecutivo
LUCCA
Rivoluzione nelle strutture del dipartimento infermieristico: discussione rimandata al 10 luglio. Nella conferenza dei sindaci che si è tenuta a Pisa mercoledì la riorganizzazione dell’infermieristica (una sola struttura complessa per provincia, con unificazione di ospedaliero e territoriale) non è stata affrontata direttamente. L’assise si è infatti occupata di eleggere il nuovo presidente (Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio) e i membri del nuovo esecutivo (Gianna Gambaccini per il territorio di Pisa, Francesco De Pasquale per Massa Carrara, Daniele Donati per Livorno e Alessandro Tambellini per Lucca).
Non c’è stata l’occasione per discutere della proposta di riorganizzazione dell’infermieristica che l’Asl ha in mente e di cui molto è trapelato ai sindacati e alle amministrazioni locali, vista la lettera con cui il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ha chiesto alla Regione di bloccare tutto. Ufficiosamente, però, l’argomento è stata affrontato a margine della riunione. Agli esponenti delle amministrazioni locali che chiedevano chiarimenti i dirigenti dell’Asl, tra cui il capo del dipartimento di Mirco Gregorini, hanno cercato di dare spiegazioni, stemperando i toni allarmistici e ribadendo che si tratta solo di una proposta. Se ne riparlerà il 10 luglio, giorno in cui è stata fissata la nuova conferenza dei sindaci. Sarà interessante sentire cosa ne pensa il presidente Del Ghingaro, visto che nel nuovo scenario l’infermieristica della Versilia rischia di perdere la qualifica di struttura complessa per essere declassata a struttura semplice con una minor autonomia rispetto a Lucca. —
G.P.
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