Il presidio
Vico Pancellorum festeggia il patrono e si mobilita per riparare la chiesa
Servono 30mila euro (ne sono stati raccolti 12mila) per riparare il tetto: attivata una raccolta fondi via web
bagni di lucca
Anche una torta può aiutare a recuperare la storia. È il caso di Vico Pancellorum dove si stanno raccogliendo fondi per la riparazione del tetto della parrocchia: a questo scopo è nato un comitato che è già riuscito a fare molto, raccogliendo circa 12mila euro. Ma per arrivare alla quota necessaria per i soli lavori all’appello ne mancano almeno altri 18mila. Ma cosa c’entra una torta con la raccolta fondi? Beh, la torta è in un certo senso un simbolo del paese, legato a una ricorrenza ormai imminente. E, proprio questa ricorrenza, a sua volta, può contribuire ad accendere i riflettori su Vico e sulla raccolta fondi in corso.
Ma andiamo con ordine: il 29 giugno ricorre la festa dei Santissimi Pietro e Paolo a Vico Pancellorum è molto sentta sin da tempi remoti, essendo San Paolo patrono e titolare della pieve millenaria. E legati a questa festa ci sono due aspetti da evidenziare, uno antichissimo e l’altro molto attuale.
Il primo riguarda appunto l’usanza di preparare una torta povera salata, chiamata “La torta di San Pietro”. Non è dato sapere con esattezza perché di San Pietro, dato che viene prodotta esclusivamente per la festa patronale di San Paolo. Forse una sorta di par condicio: a Paolo la festa a Pietro la torta. Una torta tipica a base di pane, uova, formaggio parmigiano e pecorino, bietole, prezzemolo, pepe e sale, in quantità dettate dal buon senso e dall’esperienza. E anche quest’anno alcune paesane prepareranno la torta, che potrà essere degustata all’uscita della santa messa delle 11 di domenica prossima (la più vicina alla ricorrenza che cade di lunedì).
L’altro aspetto risale a settembre, ed è l’istituzione di una campagna di raccolta fondi via internet per le necessità della pieve. È il “Fundraiser for Parrocchia di Vico Pancellorum”: alcuni abitanti del paese, vedendo lo stato attuale del tetto della chiesa, hanno constatato la necessità di opere di manutenzione e ripristino del manto di copertura, per riportarlo alla sua configurazione originale con l’uso di piastre di ardesia.
Gli abitanti del paese hanno da sempre effettuato in proprio opere di manutenzione, e anche ricostruzioni vere e proprie, come nel caso dei gravi danni subiti dalla pieve nel terremoto del 1920 (come ricorda la lapide posta nel transetto sinistro dell’altare maggiore).
Oggi il paese ha pochi abitanti e malgrado ciò molte attività di manutenzione ordinaria vengono comunque svolte da paesani stessi, nonché dagli ospiti, anche stranieri. La riparazione del tetto però costituisce un’operazione straordinaria e costosa che può essere fatta solo ricorrendo a un’azienda qualificata nel settore.
La parrocchia ha dato incarico all’architetto Tolomei di Bagni di presentare agli enti preposti il progetto per la manutenzione del tetto, secondo i canoni imposti dalla Soprintendenza. Avendo così ottenuto l’autorizzazione, lo stesso architetto ha predisposto il computo metrico dell’opera sulla base del quale sono stati richiesti vari preventivi. L’importo dei soli lavori ammonta a 30mila euro.
La parrocchia però non dispone di quella somma; per questo lo scorso settembre, si è costituito un comitato informale per il supporto al parroco lanciando la raccolta fondi: con a disposizione un importo adeguato, anche se non totale, il parroco potrà più facilmente richiedere alla Curia di Lucca, alle fondazioni bancarie e altri enti il cofinanziamento dell’opera.
Il Comitato (con Luisa, Claudio, Walter, Graziano e Don Vitali), si è intitolato “Mille e ancor più mille”, proprio ricordando l’età della pieve e l’auspicio che anche grazie a questi piccoli ma importanti impegni comunitari possa conservarsi per ancora mille e più anni.
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Il comitato invita quindi i paesani residenti, i paesani emigrati all’estero, le loro famiglie, gli amici stranieri che a Vico hanno casa per vacanze e chiunque ami storia, cultura, arte e poesia a voler considerare l’ipotesi di fare una libera donazione alla parrocchia (al link www.gofundme.com/f/chiesaVicoPancellorum-milleancorpiumille, dove si potrà visionare lo stato della raccolta che, ad oggi, ha fruttato 12mila euro). —
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