Il presidio
Addio a Carlo Guido Mori Presidente del Barga e simbolo del calcio
lucca
La notizia è stata data dal figlio Leonardo e subito si è diffusa negli ambienti del pallone dilettantistico locale e nella comunità di Barga, di cui era apprezzato cittadino. È scomparso all’età di 85 anni Carlo Guido Mori, dirigente del Barga dalla fine degli Anni Sessanta e da sedici impegnato con la carica di presidente. Gli acciacchi si facevano sentire ma ora «il Nonno ha attaccato le scarpette al chiodo, accetto il verdetto del campo, il ciclo della vita ha fatto il suo percorso. Il Nonno si è spento serenamente, lottando come credo abbia sempre fatto». Queste le parole di Leonardo Mori sui canali ufficiali dell’AS Barga, società che sotto la gestione di Mori ha vissuto i bellissimi anni della cavalcata di successi fino ad arrivare in promozione ma anche gli anni difficili della crisi economica e della seconda categoria. Al di là dei risultati sportivi, la gestione Mori è stata apprezzata per pacatezza di giudizio e attenzione a tutte le problematiche societarie. Resteranno nei ricordi degli sportivi i successi di circa un decennio fa sotto la gestione di Alan Renucci, quando con i gol di Manuel Pera e Daniele Barbuti arrivò il doppio salto di categoria dalla seconda alla promozione. I sogni degli azzurri arrivarono fino a toccare l’eccellenza, che non arrivò a seguito della sconfitta contro il Folgor Marlia (2011) nei play off sotto la guida di Giusva Giusti. Negli ultimi mesi, con l'avanzare della malattia, il figlio Leonardo era attivo in società sempre pronto a fare le veci del padre. Nonno di due nipoti (Lorenzo ed Emilia), padre di due figli (Leonardo, conosciuto per la gestione di un negozio di agraria e Paola, impiegata al 118) e sposato con Sedy, ha lavorato nei reparti manutenzione edile della Smi. I funerali oggi alle alle 16 presso la chiesa del Sacro Cuore di Barga. —
Michele citarella
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