Meteo
Dopo ore a combattere la tempesta al mattino i primi pesanti conti
Il racconto di una notte da tregenda nel territorio di Gallicano tra frazioni irraggiungibili e vie trasformate in veri e propri torrenti
LA STORIA
Fantasmi già visti a Gallicano, fotogrammi di quella notte del 2013 quando la Valle del Serchio fu messa in ginocchio dalle piogge battenti. Stavolta, grazie agli interventi e agli investimenti sulle opere pubbliche, il danno quantificato è “solo” di circa 400 mila euro, approssimato per difetto. Le criticità, senza girarsi attorno, hanno investito tutto il territorio comunale, al punto che ieri mattina sindaco e vicesindaco hanno avviato, dividendosi per squadre, una serie di sopralluoghi per tracciare la conta dei danni e delle priorità.
Per molte ore, la parte alta del comune, nelle frazioni di Verni e Trassilico, è rimasta isolata per sei movimenti franosi rilevanti, che hanno chiuso l’unica via di collegamento col capoluogo. Nella tarda nottata è stato ripristinato il transito, fornendo assistenza alla popolazione.
Altro nodo critico è stato lo smottamento sulla strada in località Busdagno, messa a dura prova dalla massa d’acqua che ha ostruito l’unica carreggiava. Nel capoluogo i punti nevralgici della viabilità hanno costretto i soccorritori agli straordinari: via Pascoli e via Repubblica erano completamente allagate, così come via Roma e via Falce, messe in ginocchio dai canali irrigatori che hanno scaricato materiale sulla strada e nelle aree private circostanti. In quella zona, una signora è stata costretta a restare fuori casa fino alle prime luci dell’alba. Preoccupa ancora la parte alta del Rio Usceto, che attende lavori di messa in sicurezza, previsti ma non ancora cantierizzati.
«Le opere fatte negli ultimi anni hanno retto – commenta il vicesindaco Dino Ponziani – e voglio ringraziare tutti i volontari e il personale dell’ufficio tecnico per il grande lavoro svolto nella fase di emergenza. In pochi minuti, alle prime richieste dopo le 20 di giovedì eravamo già operativi, per intervenire a Bolognana, che presentava criticità sulla fondovalle e in via del Picchio».
I vigili del fuoco sono rimasti fino alla tarda mattinata di ieri per liberare decine di scantinati, e la frazione de La Barca era una piscina. —
nicola bellanova
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