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Lucca

La pediatra: «Bambini con le mascherine anche sulla spiaggia o in montagna»

gian ugo berti ;
La pediatra: «Bambini con le mascherine anche sulla spiaggia o in montagna»

Parla Angelina Vaccaro, responsabile del reparto al San Luca: «Il vero banco di prova sarà la riapertura delle scuole a settembre» 

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l’intervista

gian ugo berti

Avranno certo un bel daffare le mamme a tenere le distanze di sicurezza ai loro bambini sulla spiaggia o in montagna.

In caso contrario, dopo i tre anni i piccoli devono prudentemente indossare l’opportuna mascherina, anche perchè la trasmissione del virus è possibile, ai coetanei ed agli adulti, in particolare i nonni, le figure più fragili in famiglia ma anche quelle che più hanno a che vedere con i piccoli.

Lo spiega Angelina Vaccaro, responsabile facente funzione dell’unità operativa complessa pediatria-neonatologia, all’ospedale San Luca di Lucca.

«In ogni caso – aggiunge – è una prova generale in attesa della riapertura, ben più complessa delle scuole».

Sono state chiuse le scuole per limitare il contagio. Ma, al mare, l'inevitabile contatto fra i bambini può al contrario facilitarlo? Un bambino asintomatico, ad esempio, può trasmettere il virus all'amico e questo, a casa, fare altrettanto al nonno, il più fragile sotto il profilo difensivo della famiglia. E' possibile?

«Come per tutti i virus, il contatto stretto tra individui di qualsiasi età (quindi anche tra bambini) può permettere la trasmissione del Sars CoV-2. In particolare, anche il bambino senza alcun disturbo può trasmetterlo sia ai bambini che agli adulti. Pertanto, è possibile che il virus sia trasmesso da bambini anche a soggetti adulti fragili (ad esempio ai nonni)».

Complessivamente ci sono più rischi a portare il bambino al mare o tenerlo in qualche modo a casa?

«Il rischio di trasmissione del Sars-CoV-2 dipende dalla durata e dalla tipologia del contatto e dall'ambiente nel quale esso avviene. I contatti stretti che avvengono in ambienti chiusi sono pertanto più a rischio dei contatti che avvengono all'aperto. In ogni modo, come raccomandato recentemente dalla Società italiana di pediatria, è necessario che i bambini mantengano sempre la distanza di sicurezza (anche all'aperto). Quando non è possibile mantenere il distanziamento sociale, i bambini di età superiore ai 36 mesi devono indossare la mascherina, che ovviamente deve essere di misura adeguata all'età».

Con la riapertura delle scuole, avremo molti più problemi del mare e dell'estate?

«La riapertura delle scuole rappresenterà una fase estremamente delicata che comporterà la necessità di riadattare l'ambiente scolastico per garantire la sicurezza dei nostri bambini. Infatti, con l'inizio del periodo autunnale ci aspettiamo un aumento (come avviene ogni anno) di tutte le forme virali, fra cui probabilmente anche dei casi di Covis-19». —

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