Il presidio
Via del Brennero, Martinelli: «Riaprire almeno una corsia»
LUCCA
«Via del Brennero San Michele In Escheto: riaprire al traffico almeno una corsia». Lo dichiara il consigliere di centrodestra Marco Martinelli che si è battuto fin dal primo momento schierandosi a fianco dei cittadini e titolari di attività quando oltre un anno fa a causa di una crepa sulla strada fu ristretta la carreggiata della via del Brennero. Per far partire i lavori – aggiunge il capogruppo di centrodestra – l’amministrazione Tambellini ha impiegato tempi biblici creando notevoli disagi a residenti, titolari di attività e a tutti coloro che per motivi di lavoro utilizzano quella strada per gli spostamenti. Adesso grazie all’impegno di chi lavora nel cantiere le opere di messa in sicurezza stanno procedendo speditamente».
«C’è pero – prosegue Martinelli- assoluto bisogno che fin da subito l’amministrazione Tambellini riapra almeno una corsia a senso unico alternato, regolando il traffico con impianto semaforico provvisorio. Non c’è più tempo da perdere – conclude Martinelli – altrimenti l’amministrazione Tambellini si troverà a veder chiudere altre attività visto che oltre alla crisi economica portata dalla pandemia del Covid-19, in questa zona si aggiungono le difficoltà create dalla chiusura totale di un’arteria di fondamentale importanza per il quartiere».
I lavori per il ripristino dello smottamento che ha interessato la scarpata di via del Brennero (via Nuova per Pisa) nel tratto fra la rotonda di San Michele in Escheto e quella di via Sottomonte erano partiti lo scorso 20 aprile. Per eseguire le opere nel più breve tempo nel periodo di minor traffico determinato dalle misure di sicurezza per limitare la diffusione del Covid si era proceduto alla chiusura totale delle due carreggiate. —
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