Il presidio
Puglia sui social: Altro che lavori inventati
Il vicesindaco di Vagli torna a parlare su Facebook dopo il clamore suscitato dall’inchiesta della procura. Molti lo appoggiano
Vagli sotto
Torna a parlare Mario Puglia, l’uomo che secondo la procura di Lucca è il dominus del “sistema Vagli”, una intricata rete di rapporti tra politici e imprenditori finita al centro di un’inchiesta per associazione a delinquere (27 gli indagati). L’attuale vicesindaco del Comune garfagnino, con cui finora non è stato possibile parlare dato che gli sono stati sequestrati i telefoni cellulari, torna a esprimersi attraverso la sua pagina Facebook. E lo fa con i toni a lui consueti, caratterizzati dal sarcasmo e da un uso disinvolto dell’italiano. «Che bella fantasia pensare e denunciare che gli eventi franosi non siano mai avvenuti e che le famiglie evacuate fossero tutta una farsa. Ci troveremo in tribunale, ma condotti da noi», scrive Puglia a corredo di un post su un servizio giornalistico di qualche tempo fa in cui si parla del rientro a casa delle famiglie evacuate da alcune abitazioni a seguito di una frana. Si tratta di uno degli episodi presi in esame dagli inquirenti nelle carte dell’inchiesta.
«Inventato anche questo grosso lavoro, allo scopo di fare una stradina pedonale di 20 metri che conduce al mio casello pastorale di Campocatino. Il fosso non era pericoloso». Scrive poco dopo il sindaco a corredo di un video caricato su Youtube in cui si parla della Grondaccia, come di uno dei canali più pericolosi della Toscana.
«Piscina gratis per tutti, ma anche per questa presentate denuncia! Ci vedremo in tribunale e mi direte come con la piscina, avrei fatto i miei interessi personali. Invece vi diciamo che questa amministrazione da uno "zanzaraio pieno di rovi" ha creato un centro aggregativo invidiato da tutti. La vostra è solo una becera invidia», scrive il 70enne ex sindaco a corredo di un altro servizio giornalistico sulla piscina di Vagli. Nel mirino degli inquirenti sono finiti in particolare il servizio bar e quello di noleggio di ombrelloni e lettini, attività remunerative affidate senza gara all’associazione le Monache, il cui responsabile sarebbe il marito della geometra del Comune. Secondo quanto riportato nelle carte dell’inchiesta Puglia avrebbe così ricompensato il silenzio della donna sui lavori in somma urgenza che l’ex sindaco, in qualità di responsabile dell’ufficio tecnico, avrebbe più volte autorizzato per favorire imprenditori amici.
«Associazione per il progressivo sviluppo turistico», scrive ironicamente Puglia a corredo di un altro post su un servizio giornalistico in cui si intravedono le autorità presenti all’inaugurazione del Volo dell’Angelo, una delle attrazioni principali del Vagli Park. «Secondo i denunciatori, questi lavori sono inventati», scrive ancora Puglia su un video che mostra operai in un cantiere. Il tutto con una serie di emoji sghignazzanti. Da notare che sotto ogni post sono comparsi decine di messaggi di estimatori del politico garfagnino: molti “fan” lo invitano ad andare avanti e a non curarsi di chi gli vuol male. —
G.P.
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