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Campi estivi in sicurezza Ora c’è il bando
Il Comune ha deciso di organizzare le attività rispettando le misure contro la pandemia e sfruttando gli spazi aperti
BARGA
Un servizio utile, mai come adesso, per genitori e ragazzi. L’amministrazione comunale ha deciso di attivare i centri estivi. Un supporto che consentirà ai genitori di poter lavorare senza le problematiche di gestione degli orari e delle routine, e ai ragazzi di poter tornare a socializzare dopo tre mesi di clausura. Tutto, naturalmente, sarà fatto con le cautele richieste dalle normative, ma è già un passo avanti.
«Con l’apertura dei centri estivi – dice l’assessore alla scuola Lorenzo Tonini – il comune potrebbe garantire a bambini e adolescenti il diritto alla socialità e al gioco anche oltre i confini domestici e familiari, tutelando al tempo stesso la loro salute, nonché quella delle famiglie e del personale educativo e ausiliario impegnato nelle diverse iniziative».
Dunque, c’è tempo fino al 13 giugno per presentare le manifestazioni di interesse per gestire questo progetto, visto che il bando è stato licenziato proprio nelle ultime ore. Possono partecipare enti del terzo settore, enti pubblici e privati, società (commerciali e non), soggetti privati (con o senza personalità giuridica), altri soggetti che perseguano finalità educative, ricreative o sportive, socioculturali a favore dei minori. I beneficiari sono bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, non necessariamente residenti nel Comune di Barga. Le attività, sono rivolte alle fasce di età 3-5 anni (un adulto ogni cinque bambini), 6-11 anni (un adulto ogni 7 bambini), 12-14 anni (un adulto ogni 10 ragazzi), e dovranno svolgersi nel territorio comunale nel periodo compreso fra giugno e settembre e dovranno rispettare una serie di caratteristiche (durata minima del servizio 4 settimane anche non consecutive; orario giornaliero di almeno 4 ore continuative e apertura per almeno 5 giorni alla settimana) . Sarà privilegiata la metodologia dell’educazione all’aperto, cioè in spazi esterni ma comunque vicini a un luogo chiuso (per i servizi igienici e come riparo nei periodi più caldi o di maltempo). Con la chiusura del nido comunale per lo meno le fasce in età scolare potranno fruire di un servizio importante per tutti. —
N.B.
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