Il Tirreno

Lucca

la buona notizia 

Non ci sono stati contagi nelle Rsa comunali e nei ricoveri d’emergenza

Non ci sono stati contagi nelle Rsa comunali e nei ricoveri d’emergenza

Il risultato dei test  portati avanti nelle strutture L’assessore Giglioli: «Hanno funzionato le misure messe in campo»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca

Il Covid-19 non è entrato nelle strutture attivate per l’emergenza e nelle due Rsa comunali, Monte San Quirico e Pia Casa. A dirlo sono i risultati dei tamponi e dei test sierologici effettuati, in collaborazione con l’Asl-Zona distretto, sugli ospiti, sugli operatori e sul personale: tutti negativi.

«Abbiamo da subito lavorato per garantire supporto, presenza e sicurezza alla parte più vulnerabile del nostro territorio - commenta l’assessora al sociale, Valeria Giglioli -, e questi sono i risultati. Dall’inizio dell’emergenza Covid-19 siamo stati in costante contatto con le strutture dove vivono i nostri anziani, gestite da Proges per conto del Comune. Tutte le residenze e le case anziani sono sotto controllo e si attengono alle disposizioni diffuse dalla Asl e dalla Regione in tema di Covid-19. Ci siamo accertati che avessero i dispositivi di sicurezza e dove le scorte erano in esaurimento abbiamo attivato il centro operativo comunale di Protezione Civile affinché si mettesse in contatto e distribuisse i dispositivi. È bene dire, inoltre, che nelle nostre strutture gli operatori hanno iniziato da subito a misurarsi la febbre prima di entrare in servizio e fin dal mese di marzo gli anziani che rientrano dall'ospedale vengono, in un primo periodo, accolti in un locale separato, come misura di massima precauzione». Gli accessi alle Rsa continuano a essere limitati alle persone autorizzate: una scelta necessaria per proteggere proprio gli ospiti, che rappresentano i soggetti più fragili ed esposti in questa emergenza. La scelta è stata ben recepita dalle famiglie, che possono comunque telefonare per avere informazioni sulle condizioni di salute dei propri cari.

«Stesse attenzioni e stesse precauzioni sono state adottate nelle strutture sociali e di emergenza, spazi diurni, dormitori e mense sociali attivi sul territorio comunale - continua l’assessora Giglioli -. Non solo quindi le due strutture straordinarie attivate al Foro Boario, ma anche il dormitorio, il diurno per le persone fragili e la casa accoglienza di via Brunero Paoli, la Casa della carità di via del Fosso, il dormitorio della Croce Verde su viale Castracani (anche qui abbiamo fatto i test anche agli operatori) e le altre sedi Caritas, per un totale di oltre dieci strutture. Il risultato non cambia: test e tamponi tutti negativi». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web