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Lucca

verso le elezioni 

Confcommercio, ipotesi Pasquini candidato unico per la presidenza

Barbara Antoni
Ademaro Cordoni e Rodolfo Pasquini
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Ademaro Cordoni e Rodolfo Pasquini

L’attuale direttore dell’associazione è il nome più quotato e condiviso. Stefani si esclude dalla corsa: «Devo lavorare»

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Barbara Antoni / lucca

Confcommercio Lucca e Massa Carrara verso le consultazioni per il rinnovo della presidenza. Il conto alla rovescia è iniziato: si svolgeranno il 9 luglio e fino al 9 giugno - trenta giorni dalla consultazione - si potranno presentare le candidature. Ma il sentore, ad oggi, è che sarà la corsa di un candidato unico, senza testa a testa né scontri diretti.

Il nome è quello di Rodolfo Pasquini, direttore dell’associazione dal primo gennaio 2001, artefice dell’espansione al territorio provinciale di Massa Carrara. Ma anche un nome con grossi crediti fuori da Lucca e provincia, membro del consiglio del Centro Fidi Terziario regionale, struttura di credito di cui è stato tra i fondatori, e anche amministratore unico a Lucca di Lucca Promos, società di promozione della Camera di Commercio. La proposta della sua candidatura, con molte probabilità, arriverà dal consiglio direttivo, rappresentativo di tutte le aree (sulle due province) coperte dall’associazione.

Se fino a qualche settimana fa la corsa alla presidenza con l’approssimarsi della scadenza del mandato di Ademaro Cordoni (due volte alla guida di Confcommercio Lucca e una come numero uno di Confcommercio Lucca e Massa Carrara, in tutto dodici anni di presidenza) altro nome altisonante nel panorama del commercio lucchese e nazionale, poteva annunciarsi come una corsa a due o addirittura a tre, il passare dei giorni ha determinato una sostanziale scrematura: da tre a uno. È finita infatti che i potenziali antagonisti di Pasquini si sono ritirati.

Secondo indiscrezioni, un nome è quello di Antonio Fanucchi, altro “storico” di Confcommercio Lucca. Trent’anni nell’associazione, figura già tra le papabili anche nelle passate tornate elettorali: oggi vice presidente vicario, presiede 50&Più, ramo di Confcommercio che opera come sistema associativo e di servizi attivo per iniziative di consulenza, assistenza e benessere sociale di commercianti over 50. Il secondo nome è invece quello di Benedetto Stefani, ristoratore di lungo corso, oggi vice presidente e membro della giunta di Confcommercio Lucca oltre che presidente della categoria dei ristoratori, con un passato anche di assessore ai grandi eventi (nella giunta dell’allora sindaco Mauro Favilla). Con una lettera aperta, Benedetto Stefani, alcune settimane fa aveva dato la sua disponibilità a candidarsi alla presidenza di Confcommercio, sottolineando che una figura come quella di Pasquini, per l’importanza che riveste come direttore dell’associazione, non poteva essere “strappata” dal suo ruolo per ricoprire quello di presidente. Oggi Stefani, raggiunto dal Tirreno, non fa mistero del suo ripensamento. «Avevo dato la mia disponibilità e l’ho tolta - ammette -. Mi ero fatto avanti perché me lo aveva chiesto un gruppo di commercianti che secondo me era la maggioranza. E anche perché sostengo che il direttore dovesse rimanere direttore. Possibile che tra migliaia di iscritti non ci sia un altro candidato, un giovane cresciuto nel frattempo? L’avvento della pandemia però ha cambiato tutto. Adesso devo rimanere a tempo pieno a lavorare nella mia attività. Fare il presidente è un incarico importante a cui è necessario dedicare molto tempo: adesso è impossibile per me».

Se tutto andrà come sembra prefigurarsi, con Pasquini erede naturale di Cordoni, nell’associazione verrà a mancare la figura del direttore. Ma anche in questo caso la successione, stando alle indiscrezioni, sembra scontata: potrebbe essere la volta (finalmente) a Lucca di un direttore donna, nella persona di Sara Giovannini, vicedirettrice dal 2017 ma in associazione da dodici anni, con un’esperienza importante alle spalle. —



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