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Aiuti economici post pandemia Ma la coperta a Bagni è corta

Emanuela Ambrogi
Aiuti economici post pandemia Ma la coperta a Bagni è corta

I problemi del bilancio rendono difficile intervenire: la Tari resta bloccata  e si spera in aiuti dal governo, ancora molte incertezze sui prossimi eventi

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bagni di lucca

Agevolazioni e aiuti per far ripartire le attività e sostenere le famiglie sono stati confermati, in consiglio comunale, dall’amministrazione. Il sindaco Paolo Michelini e la sua giunta si sono detti consapevoli che è grande il divario tra la necessità e la disponibilità di risorse per andare incontro alle richieste e alle urgenze di tutti. Il discorso è tornato sui conti comunali, con accuse alle passate amministrazioni, che avrebbero lasciato in eredità un bilancio che rende un’impresa anche il solo far fronte allo sfalcio dell’erba.

Nei limiti del possibile, ha detto il sindaco, l’amministrazione si è comunque fatta carico di concessioni per andare incontro al settore del commercio e del turismo, in grande sofferenza. Agli esercizi pubblici sono stati concessi maggiori spazi e paradossalmente Bagni di Lucca sembra ora avere un look nuovo e accattivante, grazie agli abbellimenti e migliorie portate dai locali negli spazi all’aperto. E poi è stata ricordata l’erogazione dei buoni alimentari e dei contributo a sostegno degli affitti, di cui si è occupata il consigliere Maria Barsellotti. A Bagni poi, come primo intervento, è stata cancellata la Tosap per l’intero 2020.

«Pare – ha detto il sindaco – che alcune mancate entrate saranno rimborsate dal governo, staremo a vedere. Non ci sono però ancora certezze per le sagre e gli eventi. Per la fiera del 24 giugno per esempio è tutto da decidere: dovrebbero essere fatti percorsi obbligati per assicurare il distanziamento». Di certo c’è che non ci saranno aumenti della Tari, con un rinvio a fine luglio del pagamento della prima rata. Sono stati poi bloccati gli invii di accertamenti su Tari e Imu ed è stata concessa la rateizzazione dei pagamenti per andare incontro a privati e attività. Michelini spera poi di ottenere dalla Provincia il congelamento del tributo provinciale sui rifiuti dell’1%, mentre ha assicura sullo sgravio della Tari per le attività che hanno dovuto temporaneamente chiudere. Confermata dall’amministrazione anche la sospensione dei canoni di affitto per i locali di proprietà comunale per il periodo di chiusura. Con i titolari di contratto si cercheranno ora facilitazioni e possibili soluzioni.

L’impegno è a questo punto si concentra sulla promozione turistica. «Crediamo che possa essere l’elemento trainante, in particolare per questa stagione – ha detto il consigliere Barsellotti – le nostre bellezze naturali, le attività che si possono svolgere all’aperto sul territorio possono far preferire Bagni di Lucca rispetto alle località più affollate».

Resta il fatto che a fine anno, è stato evidenziato, il bilancio dovrà chiudere in pareggio, anzi con un avanzo di oltre 100mila euro, come conseguenza di un’operazione di riequilibrio del disavanzo fatta nel 2015, e che impegnerà i bilanci comunali per 30 anni. —

Emanuela Ambrogi

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