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Covid, morta una donna di 62 anni Era originaria della Garfagnana
Emanuela Campoli abitava a Vercelli, la notizia è arrivata in Valle dove vivono alcuni parenti
PIAZZA AL SERCHIO
Ancora un lutto in Garfagnana legato al Covid-19. Stavolta è la comunità di Piazza al Serchio a piangere Emanuela Campoli, 62 anni. La donna abitava già a diversi anni in Piemonte, a Vercelli, ed è deceduta nella notte tra giovedì e venerdì all’ospedale “Le Molinette” di Torino. La notizia ha avuto ampio risalto sulle cronache locali perché Emanuela era molto conosciuta per il suo impegno sportivo nel mondo del volley: per dodici anni, infatti, è stata presidente del Comitato Fipav di Vercelli ed è stata anche nel consiglio del Coni provinciale. “Addio alla signora della pallavolo vercellese”, ha titolato l’edizione online della Stampa.
Ma anche in Garfagnana, Emanuela era conosciuta e lo è il fratello Andrea, noto come il “tatone”, il contafole garfagnino per eccellenza autore di diversi libri in dialetto e voce dell’emittente Radio Music Lab. Emanuela era ricoverata in ospedale dalla fine di marzo a causa di complicanze respiratorie dovute al coronavirus. È stato il marito Antonio Bertolini, anche lui garfagnino, originario di Giuncugnano, a dare la notizia in Garfagnana raccontando come Emanuela temesse il virus, a causa di condizioni di salute non ottimali per un precedente intervento: «È uscita una sola volta nel mese di marzo, il 18, per andare a fare la spesa – ricorda Bertolini, colonnello dell’Esercito in pensione ed ex presidente della squadra di pallavolo Olimpia Vercelli – dopo qualche giorno sono comparsi i primi sintomi. Da una febbre che non se ne voleva andare al blocco respiratorio che ci ha costretto a rivolgerci all’ospedale di Vercelli con trasferimento poi a Torino per l’aggravarsi della situazione».
Emanuela lascia tre figli, Cristina Michele e Francesco, e due nipoti, Matteo e Leonardo. Il fratello Andrea ha salutato “Auette”, così chiamava sua sorella da bambino, affidandole il compito di salutare i genitori in cielo: «Non avrei mai pensato di chiamarla col suo vero nome in un momento come questo – dice il taton – auguro un buon viaggio a mia sorella che potrà ritrovare e salutare mamma e papà».
Intanto continua a mantenersi molto basso il numero dei nuovi casi di contagio: in Toscana i nuovi casi sono stati 35 mentre il bollettino dell’Asl dava conto di un solo caso rilevato nella Piana di Lucca. Zero contagi, invece, in Valle del Serchio. Dall’altro lato, su tutto il territorio dell’Asl nord ovest continua ad aumentare il numero dei guariti: si sono registrate 2166 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 1079 guarigioni cliniche e si è quindi arrivati ad un totale di 3245 guariti.Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, inoltre, ad oggi negli ospedali dell’Asl Toscana nord ovest, i pazienti ricoverati sono 31 di cui 7 in terapia intensiva.
Dal monitoraggio giornaliero dell’azienda sanitaria infine risultano essere 3.772 le persone in isolamento domiciliare su quella parte di territorio che va da Livorno a Massa Carra —
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