Il presidio
La ricerca va a scuola I nuovi appuntamenti
Lunedì 25 maggio in streaming si parla di cybersecurity in “Giocando s’impara (a difendersi dai rischi della rete)”
lucca
Tornano in versione digitale gli appuntamenti de "La ricerca va scuola", cartellone di eventi concepito da Scuola Imt e Ufficio Scolastico provinciale per fornire nuovi stimoli di conoscenza e arricchire la formazione di allievi e docenti delle scuole secondarie.
Un progetto importante per la trasmissione della cultura scientifica che però la rapida ascesa della pandemia ha costretto a subire una brusca battuta d'arresto subito dopo la partenza. L'undici febbraio scorso, infatti, il primo appuntamento in una Chiesa San Francesco gremita - quasi seicento i partecipanti - per celebrare insieme alla giornalista scientifica Roberta Fulci la giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Poi l'emergenza Covid, lo stop degli eventi in presenza e le scuole impegnate nella riorganizzazione della didattica a distanza, con il conseguente standby temporaneo del progetto, che ora è pronto a tornare con due nuovi appuntamenti prima della pausa estiva e molti altri da programmare per il rientro a scuola con le nuove regole.
«La scuola in questi anni ha sviluppato un intenso rapporto con le istituzioni del territorio e in particolare con il mondo della scuola superiore. In questi mesi di pandemia, abbiamo riorganizzato in modalità da remoto tutte le nostre attività didattiche, compresi gli eventi formativi rivolti agli studenti e alla popolazione - spiega il professor Pietro Pietrini, direttore di Imt -. Confortati dal successo che hanno riscosso gli eventi virtuali che Imt ha realizzato per la Settimana del Cervello, il Dantedì e la recente Giornata Nazionale dei Musei, riprendiamo anche il programma “La ricerca va a scuola”, per studenti delle superiori e a tutti coloro interessati ai temi trattati».
Ieri l’appuntamento con Luca Cecchetti, ricercatore in psicologia, su “Le potenzialità del cervello nell’adolescente. Lunedì 25 maggio si parlerà di sicurezza informatica con "Giocando s’impara (a difendersi dai rischi della rete)". Un tema che evidenzia il rapporto duale che tutti noi abbiamo con il web: tra opportunità e timori per l'esposizione a rischi potenziali. Con il docente di informatica Rocco De Nicola e al ricercatore in cybersecurity, Gabriele Costa, si comprenderà come avviene un attacco informatico e quali sono davvero i rischi ai quali siamo esposti.
L’appuntamenti sarà trasmesso in streaming (25 maggio, ore 17) sulla pagina Facebook e sul canale Youtube della Scuola. I video saranno reperibili online anche dopo lo streaming e inseriti in una playlist che contiene anche iniziative dedicate ai ragazzi realizzate negli anni precedenti (https://bit.ly/2Zl45oV). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
