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Fondazione Crl, 5 milioni contro la crisi
Una serie di iniziative dell’ente di San Micheletto destinate a terzo settore ed enti pubblici: «Sosteniamo chi ne ha bisogno»
lucca
Ammonta complessivamente a 5 milioni di euro la manovra economico-finanziaria decisa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per far fronte all’emergenza Covid-19 e per facilitare la ripartenza. Una manovra indirizzata a potenziare il sistema sanitario, contrastare vecchie e nuove povertà, sostenere il sistema economico e imprenditoriale locale e creare nuove opportunità di lavoro.
Un importo che va ad aggiungersi, all’ordinaria attività erogativa, che quest’anno ha rivolto una particolare attenzione, anche prima dell’emergenza sanitaria e sociale, alle iniziative delle categorie sociali deboli, al volontariato in generale e alla protezione civile: sotto si possono trovare i pezzi con i dettagli per i vari settori.
«Già da marzo – afferma il presidente Marcello Bertocchini – la Fondazione ha cercato occasioni di confronto con le istituzioni, le realtà del terzo settore e i rappresentanti delle categorie economiche per cercare di intercettare le reali necessità del territorio e delle sue comunità in questo frangente così delicato. Purtroppo, non possiamo ancora delineare con certezza la portata e le conseguenze effettive che questa pandemia avrà sul tessuto economico e sociale del nostro Paese e proprio per questo ci siamo indirizzati verso l’individuazione di soluzioni che vadano direttamente incontro alle necessità delle persone e del territorio. Siamo consapevoli che si tratta di misure in grado di portare sollievo in un arco temporale breve, ma che ci auguriamo siano determinanti per sostenere chi si trova in difficoltà in vista di una futura ripresa».
Un plauso per la “manovra” della Fondazione arriva dal presidente della Provincia Luca Menesini e dai sindaci eletti in consiglio provinciale (Maurizio Verona, Andrea Bonfanti, Sara D’Ambrosio, Patrizio Andreuccetti e Andrea Carrari): «I quattro ambiti di intervento, occupazione, fondo solidale per il contrasto alla povertà, tirocini non curricolari e sostegno alle attività economiche, sono molto importanti per il territorio, poiché abbracciano un po' tutte le fasce in difficoltà a seguito dell'emergenza coronavirus». —
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