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Lucca

Una stagione estiva per il Teatro del Giglio

barbara antoni
Una stagione estiva per il Teatro del Giglio

Cartoline Pucciniane nel piazzale antistante l’edificio e piccoli appuntamenti di musica e prosa sparsi:servirà il biglietto

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Lavori di ristrutturazione ai nastri di partenza e una stagione estiva in via di perfezionamento. Il Teatro del Giglio non si ferma.«Se tutto andrà come speriamo - spiega l’amministratore unico del Giglio, l’avvocato Giovanni Del Carlo -, il teatro sarà pronto per essere utilizzato nel fine settimana di Lucca Comics & Games 2020. Ci stiamo muovendo come se per quella data l’emergenza Covid fosse risolta».

Da una parte c’è la ristrutturazione già prevista della struttura. Sostituzione delle poltroncine dei palchi del Giglio (e anche del San Girolamo), completamento del rinnovo dell’impianto elettrico e rifacimento dell’ultima batteria di servizi igienici rimasti da rifare. Ma anche - soprattutto - la realizzazione della buca idraulica per l’orchestra, che al Giglio non c’era. Un intervento, aggiunge Del Carlo, «che significa molto per il teatro. Sarà regolata da piloni idraulici. Quella di adesso viene aperta a mano».

Quanto alla programmazione ordinaria, «lavoriamo per una stagione di prosa che prenda avvio da novembre, la presenteremo a breve. Ma ancora non abbiamo il via libera dal governo. Come del resto per i Puccini Days: il programma è pronto, la manifestazione per noi è già organizzata».

In parallelo, si prepara una stagione estiva, che - come anticipa l’amministratore unico, farà leva sulle “Cartoline Pucciniane”, non più in piazza Cittadella, come in passato, ma direttamente nella piazza davanti al Teatro del Giglio, di dimensioni piùgrandi». Un programma che si svilupperà tutto all’aperto, ma sull’effettiva partenza al momento ancora non ci sono certezze, per via dell’epidemia: con molte probabilità slitteranno gli appuntamenti programmati per giugno.

Non solo “Cartoline”, però. In parallelo c’è una programmazione che riguarderà sempre spazi aperti: al momento da definire se gli appuntamenti, musicali e di prosa, saranno ospitati in piazze del centro storico o nelle frazioni. Potrebbero essere anche piccole rappresentazioni teatrali con un numero minimo di attori. L’accesso agli spettacoli all’aperto avverrà attraverso l’acquisto di un biglietto dal costo minimo ma la prenotazione, con tanto di nome e cognome dello spettatore potrà consentire con esattezza un controllo del pubblico, come è imposto dalle nuove regole per la sicurezza sanitaria. «C’è bisogno di sapere chi partecipa agli spettacoli - sottolinea infatti Del Carlo -. Un piccolo biglietto può aiutare a regolamentare gli accessi». —

barbara antoni



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