Il presidio
Riapre il complesso museale della cattedrale
L’appuntamento è fissato per i primi giorni di giugno, proseguono anche i festeggiamenti per i 950 anni di storia
lucca
Ora è ufficiale: il complesso museale e archeologico cattedrale di Lucca (che, oltre alla cattedrale di San Martino, comprende anche il museo, la chiesa dei Santi Giovanni e Reparata e il campanile) è pronto a riaprire al pubblico. Bisognerà aspettare ancora un paio di settimane ma la data è già fissata per i primi giorni di giugno. Anche se – come spiega don Mauro Lucchesi, rettore della cattedrale di Lucca – gli orari delle visite potrebbero subire alcune variazioni così come il numero dei visitatori nel rispetto delle disposizioni per limitare la diffusione del coronavirus. E proseguono anche i festeggiamenti per i 950 anni della cattedrale (con alcuni degli eventi previsti per quest’anno posticipati al 2021 per via dell’emergenza coronavirus). E riprenderanno, al tempo stesso, anche le visite guidate (il cui calendario, non appena predisposto, sarà divulgato anche sul sito e sui canali social del complesso museale) nelle chiese lucchesi. Che – come sottolinea Ilaria Rinaldi dell’associazione “Terzo millennio” avranno un compito importante: quello di portare i lucchesi dentro le chiese. «In carenza di un turismo internazionale – precisa Rinaldi – invitiamo i cittadini a riappropriarsi di un patrimonio che, da sempre, appartiene a loro». Le visite, ovviamente, rispetteranno le disposizioni anticontagio: si potrà accedere all’interno degli edifici religiosi soltanto su prenotazione e a piccoli gruppi e indossando guanti e mascherine e, di conseguenza, mantenendo il distanziamento sociale. Per quanto riguarda, invece, i festeggiamenti per i 950 anni della cattedrale, in autunno riprenderà il ciclo di conferenze con autori ed esperto dal titolo “Dieci secoli di arte in San Martino” e si terrà anche, nei locali dell’Archivio di Stato, una mostra documentaria (saranno esposti, tra le altre cose, manoscritti, sigilli e incisioni) legati alla storia della cattedrale di San Martino. Come detto, i festeggiamenti non si limiteranno a quest’anno. E per il 2021 è prevista, in piazza San Martino, una mostra interattiva sul tema “Labirinto: mito, simbolo e gioco”. Nello specifico, si tratterà di una proiezione luminosa che darà vita a un labirinto di luce che i visitatori potranno percorrere e che cambierà a seconda di chi si avventurerà alla scoperta del simbolo del labirinto, dall’antichità fino ai nostri giorni.
Infine, il complesso museale cattedrale di Lucca. «Siamo riusciti a ripartire, finalmente – commenta il rettore don Mauro Lucchesi – e la nostra filosofia, ora, è quella di mettere a disposizione, il più possibile, i nostri beni, attirando di nuovo, su di loro, lo sguardo, consentendo ai visitatori di riscoprire la loro bellezza. Non siamo ancora in grado di stabilire con precisione il numero di persone che potranno entrare all’interno del museo: sarà, in ogni caso, un numero rispettoso delle disposizioni anticontagio».
«Stiamo predisponendo – conclude don Lucchesi – un percorso con un’unica entrata e un’unica uscita. Anche gli orari potranno variare e, di conseguenza, essere ridotti. Ma quel che conta, più di ogni altra cosa, è che possiamo ripartire. E questa è una gran bella notizia». –
martina trivigno
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