Meteo
Trovato in fin di vita lungo una strada a Malta ragazzo di 27 anni
Era arrivato tre anni fa dal Gambia e aveva vissuto nella comunità di Vicofaro di don Massimo Biancalani Il fratello abita in Garfagnana
PISTOIA
Lo aveva confidato al fratello nella loro ultima telefonata: da qualche giorno non si sentiva bene. E nella giornata di sabato è stato trovato in fin di vita lungo una strada, a Malta, dove, da qualche mese si era trasferito da Pistoia per cercare lavoro, dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno come rifugiato e il tanto agognato passaporto. Kebba Fatty, 27 anni, per oltre un anno ospite della parrocchia di Vicofaro, è spirato dopo poche ore nell’ospedale di quell’isola nel cuore del Mediterraneo davanti alle cui coste era passato tre anni prima a bordo di un barcone, come tanti suoi connazionali, tra cui un suo fratello che in quel mare aveva perso la vita annegando. È stato don Massimo Biancalani, il parroco di Vicofaro, ha dare la notizia sul proprio profilo Facebook nel pomeriggio di sabato. Sulle cause della sua morte ancora non ci sono certezze. Molto probabilmente si è trattato di un malore, ma dalle autorità maltesi non sono arrivate comunicazioni ufficiali. Oggi il fratello, Lalo Fatty, che, dopo essere stato, anche lui, per un certo periodo, a Vicofaro, vive e lavora in Garfagnana, arriverà a Pistoia. «Insieme chiameremo l’ospedale a Malta per avere notizie, per sapere ciò che è accaduto – spiega don Biancalani – Probabilmente si è trattato di un malore. La salma è ancora all’obitorio. Ieri pomeriggio (sabato, ndr) il fratello mi ha detto che era qualche giorno che non si sentiva bene. Mi metterò a disposizione della famiglia per un aiuto economico per a far tornare la salma in Gambia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google