Italia
Santa Maria Bianca riapre per la messa della domenica: spazio per 178 fedeli
L’altra novità della fase 2, per la parrocchia del centro storico è la funzione serale del sabato: alle 21 in San Paolino
lucca
Riprendono le celebrazioni religiose dal vivo, “in presenza”. Dopo due mesi e mezzo di quarantena anche per le messe, da oggi i fedeli possono tornare in chiesa per le funzioni, secondo un nuovo orario predisposto nelle singole parrocchie e secondo nuove regole, sia “fisiche” – il distanziamento per motivi di sicurezza sanitaria – che organizzative: per andare a messa si dovrà segnalare la propria presenza in anticipo, osservando precise modalità.
Per la parrocchia del centro storico, la ripresa delle messe nella fase 2 della pandemia segna una piccola rivoluzione, in particolare per due novità che contiene. La prima è la riapertura della chiesa di Santa Maria Bianca, chiusa nell’agosto del 2014 per lavori di manutenzione straordinaria (l’installazione di vetri alle finestre del sottotetto e una massiccia opera di ripulitura visto che era infestata dai piccioni) e poi mai riaperta né alle visite né al culto, nonostante quei lavori fossero stati ultimati.
Si tratta di una delle chiese più grandi in assoluto del centro storico (178 posti con le nuove regole), seconda solo alla Cattedrale di San Martino.
«Abbiamo dovuto studiare gli spazi – spiega don Lucio Malanca, parroco del centro storico -, cambiare luoghi e orari per le messe per predisporre un programma quanto più accessibile a tutti».
La riapertura di Santa Maria Bianca è stata dettata da necessità di spazio. «Per andare incontro alle esigenze di questa fase - spiega don Malanca -ho dovuto mettere a disposizione le mie “navi” più grandi. Certo, questa chiesa avrei voluto riaprila dopo un adeguato restauro, ma oggi dobbiamo fare così, perché è uno spazio grande e funzionale. È pulita e in sicurezza, può essere usata tranquillamente per le messe». Vi saranno celebrate solo la domenica, alle 10,30 e alle 18.
L’altra novità è rappresentata dall’introduzione nel calendario delle funzioni religiose vigiliari (del sabato) della messa serale. Si svolgerà alle 21 nella chiesa di San Paolino (94 posti) ed è statapensata, sottolinea sempre don Malanca «come possibilità, in orario estivo, per quelle persone che durante la giornata non hanno la possibilità di partecipare alle funzioni religiose». L’altra messa del sabato invece si svolgerà, da sabato 23 maggio, nella basilica di San Frediano (160 posti), alle 17,30.
Tutto il calendario settimanale delle funzioni religiose è calibrato in base all’utenza attesa alle singole messe.E così, come illustra don Malanca, alle 8 di domenica si è optato per San Pietro Somaldi, con 72 post,) perché a quell’ora non si attendono piùdi quel numero di persone. Alle 9,30 della domenica, la messa è in San Frediano , seguono le due messe in Santa Maria Bianca e alle 19 in San Paolino.
Durante la settimana, a partire da oggi, la messa del giorno feriale si svolge nella chiesa di San Leonardo dei Borghi (54 posti); dal primo giugno si aggiungerà ogni giorno quella delle 8 in San Frediano. Per partecipare alle messe del giorno feriale non sarà necessario segnalare in anticipo la propria presenza, si potrà partecipare liberamente.
Diverso invece per le messe del sabato e della domenica. In quei casi, la segnalazione della presenza («non chiamatela prenotazione», si raccomanda don Malanca) potrà essere fatta direttamente dal sito della diocesi di Lucca, oppure telefonando al numero della parrocchia del centro storico (0583 53576), dove - in orari dedicati - risponderà il piccolo call center messo in piedi dal parroco. Gli orari in cui chiamare sono dalle 10 alle 12 e dalle15alle 18 dal lunedì al venerdì, il sabato dalle 10 alle 12. —
barbara Antoni
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