Italia
Panchieri (Pd): «Riportiamo in centro il mercato del sabato»
Il segretario del circolo di piazza San Francesco propone anche di ampliare il suolo pubblico agli esercizi per agevolarne la ripartenza
lucca
«Da oggi anche nel centro storico il commercio si rialza e prova a camminare sulle sue gambe. La situazione è molto difficile. I lucchesi, dopo più di due mesi di clausura, dovranno uscire dalle case, guardare le vetrine, entrare e fare acquisti, perchè c'è bisogno di uno scossone immediato». Inizia così il segretario del circolo Pd centro storico la sua riflessione sulla ripartenza nella quale mette a fuoco una serie di punti: tra questi anche l’opportunità di riportare il mercato settimanale del sabato in centro.
«Non per tutti i settori commerciali la situazione è la stessa - dice -. I negozi alimentari hanno continuato il lavoro, hanno svolto persino una funzione sociale. Il settore abbigliamento e calzature - sottolinea - ha davanti a sè un periodo arduo in cui dovrà fare delle scelte, ponendo sempre al centro la qualità dell'offerta. I negozi monomarca e quelli legati alle catene hanno le spalle più robuste, per altri conterà anche la dimensione del fondo. Si dovrà ricorrere sempre più alla creatività e al gusto sull'esempio del concept store, per fare del centro storico un riferimento attrattivo di avanguardia. Molto delicata la situazione della ristorazione. Qui contano molto le dimensioni e gli spazi esterni da usare. Ci vuole comprensione: di certo un’intelligente dilatazione del suolo pubblico, ove possibile, può contribuire ad attutire la durezza del primo impatto. È possibile che la caduta del turismo e le ridotte dimensioni costringeranno alcune attività alla resa. Questo sarà il prezzo più doloroso che la pandemia farà pagare al commercio. Ci sarà bisogno di sostegno alle persone e di riorientare funzioni. L'amministrazione dovrà fornire tutto l'aiuto necessario potenziando e semplificando l'attività degli uffici addetti al settore, cercando, con le categorie, le migliori soluzioni. Sarà utile anche pensare a un riposizionamento nel centro storico di attività artigiane di qualità che contemperino produzione e vendita al dettaglio. Su tutto, la necessità di ridiscutere i contratti di affitto, per evitare che gli sforzi di tanti possano essere vanificati dal peso delle rendita. Un'ultima considerazione-proposta: perchè non pensare di riportare in città, in via Bacchettoni il sabato il mercato ambulante di piazzale don Baroni?». —
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