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Lucca piange il maestro Ezio Bosso ospite d’onore del festival annullato per Covid

Lucca piange il maestro Ezio Bosso ospite d’onore del festival annullato per Covid

L’Associazione Musicale Lucchese avrebbe tra pochi giorni annunciato la sua presenza nell’edizione 2021 della sua manifestazione 

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il cordoglio

Sconcerto anche a Lucca per la notizia della morte di Ezio Bosso.

Il celebre pianista e direttore d’orchestra era atteso in città a fine aprile, ospite del Lucca Classica Music Festival.

In quell’occasione migliaia di persone avrebbero potuto assistere alle sue prove aperte con l’orchestra dell’Istituto “Luigi Boccherini” e il Teatro del Giglio da mesi registrava il tutto esaurito per il grande concerto finale che si sarebbe dovuto tenere domenica 3 maggio.

Poi l’emergenza sanitaria e il lockdown hanno costretto i promotori del Festival ad annullare la manifestazione, ma Associazione Musicale Lucchese e Teatro del Giglio erano al lavoro per confermare la presenza di Bosso per l’edizione 2021 e sembrava ormai cosa fatta.

«All’inizio della prossima settimana – commenta Marco Cattani presidente dell’Aml - avremmo annunciato che Bosso sarebbe stato con noi in primavera e con la sua presenza sarebbe stato davvero più bello e significativo tornare a condividere quel momento di festa che è Lucca Classica».

Simone Soldati, direttore artistico del Festival, sottolinea: «La sua visione della musica come valore necessario e la sua “battaglia sorridente” per farla arrivare davvero a tutti sono da sempre anche la nostra missione. Una missione condivisa che ora porteremo avanti anche per lui, sicuramente».

«”Prendete la vita con leggerezza, ché leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore”. Questo scriveva Italo Calvino; e questo mi viene in mente quando penso a Ezio Bosso – afferma Giovanni Del Carlo, amministratore unico del Teatro del Giglio - Un uomo, un professionista, un artista che ha saputo guardare le cose dall'alto, con un coraggio e una determinazione capaci di travolgere ogni difficoltà, ogni miseria, ogni dolore, trasformando tutto in musica e condivisione.

«Sarebbe stato un onore ospitare nuovamente a Lucca il maestro Bosso - afferma Francesco Battistini, presidente del consiglio comunale - questa volta addirittura per cinque lunghi giorni, con prove aperte al pubblico e un grande concerto finale. Grazie al Lucca Classica Music Festival, la città avrebbe condiviso un’esperienza di musica e umanità di rara bellezza e di grande valore. La pandemia prima e ora il destino, ci hanno privato di questa grande occasione. La perdita è grande, così come il dolore».

Solo pochi mesi fa il Maestro Bosso aveva detto: «Sono davvero molto felice di venire a Lucca per questo progetto che mi ha entusiasmato fin dall’inizio. Lucca Classica è in linea con la mia visione della musica».

Per il Festival, i suoi promotori, il suo pubblico e tutti coloro che erano pronti a raggiungere Lucca per conoscerlo e vivere la musica attraverso le sue parole e il suo sorriso questo è un giorno immensamente triste. —

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