Il Tirreno

Lucca

l’iniziativa 

Un 5.000 metri “a distanza” per il Gp Alpi Apuane

Luca Dini
Un 5.000 metri “a distanza” per il Gp Alpi Apuane

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO

Un 5mila metri stellare. Così il Gruppo Podistico Alpi Apuane ha voluto chiamare una gara che si è corsa domenica nel pieno rispetto delle regole anti-Covid 19. Un esempio di sport a distanza, un esempio di competizione fattibile nonostante l’emergenza sanitaria in corso. Il funzionamento è assai semplice: nell’arco delle 24 di domenica scorsa, gli atleti iscritti (ben 138) dovevano correre 5mila metri con il GPS a certificare il tempo impiegato. E così ecco che il vincitore ha corso in Valcamonica, il secondo classificato vicino Palermo e il terzo addirittura in Kenia e la prima donna ad Aosta.

Un’idea che il presidente Graziano Poli ha raccolto da un tesserato e subito ha proposto questo format che ha riscosso gran successo: «E ne abbiamo già in programma un secondo appuntamento – dice Poli – il 24 maggio in una gara aperta ancora a più persone. Non so se si tornerà a gareggiare nel 2020, temo di no. Chissà che questo tipo di competizioni non prenda piede per sopperire all’assenza di gare». La vittoria assoluta è andata al 23enne Francesco Agostini dell’Atletico Casone Noceto che ha impiegato 14 minuti netti nel percorrere i 5 km. Podio completato dai colori bianco verdi con Alessio Terrasi, battuto per 47 secondi, e il keniota Paul Tiongik, terzo a 55 secondi. Quest’ultimo ha corso a Eldored…in Kenia. Prima al femminile Silvia Grandizzi del Cus Pro Patria Milano con il tempo di 19 minuti e 47 secondi, seconde assieme le gemelle rumene Ioana e Andreea Lucaci del Gs Rundagi. Premiate anche le varie categorie. Tra i veterani exploit di Andrea Marsili dell’Asd Lucca Marathon con l’ottimo tempo di 17’ 26”, secondo Giulio Buchignani (Gp parco Alpi Apuane) e terzo il compagno Siliano Antonini. Nella categoria Argento successo del portacolori bianconverde Luciano Bianchi (in 18’ e 31) davanti ad Agostino Scortichini (ancora Gp Alpi Apuane) e Giovanni Capuano (Atletica Casalguidi). Concorso nel concorso anche quello per il miglior pettorale visto che ogni atleta ha dovuto disegnarselo da solo. Federico Giannini ha vinto questo speciale titolo per la professionalità, secondo Dario Anaclerio grazie all’aiuto del figlio Giulio e terzo Giosuè Cantini che ha utilizzato i colori della bandiera italiana. —

Luca Dini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera