Il Tirreno

Lucca

Crowfunding contro la crisi post Covid

Il Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Lucca sbarca sul web, l’amministrazione ha già stanziato 100mila euro

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Lucca

Il Cuore di Lucca ha bisogno di te: il Fondo di Mutuo Soccorso del Comune sbarca su Eppela, la piattaforma italiana di crowdfunding (https://www.eppela.com/cuoredilucca). Prosegue così sulla rete, con una campagna apposita, la raccolta di donazioni a sostegno del Fondo di Mutuo Soccorso della città, creato dall’amministrazione comunale per dare un aiuto a coloro che più di altri sono messi in difficoltà dalla situazione che stiamo vivendo per il coronavirus e per sostenere la ripresa delle attività cittadine.

Un crowdfunding che non parte da zero: il Comune di Lucca ha infatti da subito stanziato 100mila euro per il Fondo. L’obiettivo, ora, è raddoppiare la cifra iniziale, attraverso un percorso a tappe che chiama a raccolta tutti coloro che possono destinare anche un piccolo contributo in favore di chi ha più bisogno: ci sono 40 giorni di tempo per riuscirci.

«Siamo tutti protagonisti di questa storia: attiviamo il Cuore di Lucca – commenta il sindaco Alessandro Tambellini – ognuno, secondo le proprie disponibilità, può fare la propria parte e diventare elemento essenziale e prezioso di questa rete di solidarietà. Sono risorse che vanno ad aggiungersi a quelle già previste dall’amministrazione con la manovra, da 12milioni di euro, “Riparti Lucca” e che ci permetteranno di aiutare nell’immediato chi ha più bisogno. Più risorse riusciamo a raccogliere e più possiamo metterle a disposizione della città, con interventi pensati per la ricostruzione e la ripartenza».

Diverse le ricompense previste per chi decide di fare una donazione. Si va dall’ingresso gratuito alle Torri e all’Orto Botanico al biglietto omaggio per Lucca Comics&Games. Inoltre la collaborazione con Lucca Crea ha portato a un altro risultato: a disposizione di chi decide di partecipare alla raccolta fondi, infatti, ci sono anche le mascherine inedite e lavabili realizzate con le bandane che Nigel Sade e Sarah Wilkinson, apprezzati artisti fantasy americani, hanno donato a Lucca, loro città adottiva. Le mascherine sono state cucite da Elena Giuli, una ragazza che ha deciso di mettere a disposizione della città il proprio tempo e le sue capacità.

Le risorse raccolte saranno distribuite alle fasce più deboli della popolazione. L’intervento si articola in due fasi: nella prima il Fondo di Mutuo Soccorso servirà per sostenere i disoccupati a causa della crisi Covid-19, i dipendenti a tempo determinato cui non è stato rinnovato il contratto, i precari, i lavoratori autonomi in crisi; in una seconda fase il Fondo sarà dedicato a interventi più strutturali che dovranno sostenere la ricostruzione del tessuto socio-economico della città, con particolare attenzione ai piccoli esercizi e agli operatori economici, turistici, culturali e sportivi.

Chiunque può partecipare alla raccolta fondi: singoli cittadini, imprese, fondazioni, associazioni. Si ricorda che per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell’anno 2020, in favore dello Stato, delle Regioni, degli enti locali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 si applicano gli incentivi fiscali previsti dal Decreto Legge “Cura Italia”. —

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