Il Tirreno

Lucca

verso la (quasi) normalità 

Da lunedì i mercati settimanali anche per i prodotti non alimentari Accordo per garantire la sicurezza

Nicola Nucci

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capannori

Itinerari preferenziali, distanze di sicurezza e contingentamento della clientela con non più di tre persone per banco. Sono queste le misure decise dal Comune di Capannori e dall’associazione di categoria degli ambulanti in vista della piena riapertura dopo il 18 maggio.

L’intesa è stata raggiunta dopo un incontro tra l’assessore Serena Frediani, il comandante dei vigili Debora Arrighi e Angelo Paoli, vicepresidente provinciale di Fiva e responsabile della Piana. Un via libera purché siano rispettate rigide misure di prevenzione igienico-sanitaria. Sul posto addetti della protezione civile assisteranno clienti e operatori del mercato nell’attuazione delle misure di sicurezza. È prevista una limitazione del perimetro esterno dell’area di mercato con transenne, nastro bicolore o altri strumenti e vi saranno accessi separati di entrata e uscita.

L’area destinata al mercato in questa fase due resterà quella attuale, ovvero dietro al palazzo comunale, senza occupare la nuova piazza dove il mercato del venerdì si trasferirà in futuro. In fase di valutazione anche la possibilità per gli ambulanti di dotarsi di sterilizzatori portatili per la sanificazione di capi e indumenti in vendita sui banchi.

Tante precauzioni e uno sforzo in più, ma anche una sfida per gli operatori in questa fase di ripartenza.

«Gli ambulanti si impegneranno nel rispettare tutte le misure di prevenzione anticontagio – spiega Paoli – dal distanziamento interpersonale al divieto di assembramenti al gel ai banchi che sono già posizionati a 8 metri, e se ci sarà da aumentare ulteriormente la distanza lo faremo.

Il Comune metterà a disposizione operatori della protezione civile per indicare i percorsi entro i quali dovranno muoversi i clienti.

Attendiamo ulteriori chiarimenti sulla tipologia merceologica ma si potranno vendere tutti i prodotti, mentre finora c’erano solo i banchi alimentari».

Il calendario è stato definito con la ripresa il 19 maggio a San Leonardo in Treponzio, il 20 a Segromigno Piano e Guamo, il 21 a Marlia dove è già operativo il mercato ortofrutticolo e il 22 a Capannori. Intanto si riparte. Poi ci sarà tempo per sciogliere il nodo legato alla futura ubicazione dei banchi, se restare lì o spostare tutto nella piazza davanti al municipio. —

Nicola Nucci

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