Il Tirreno

Lucca

Un marchio per rilanciare la città

Nasce “#IoScelgoAltopascio” per promuovere commercio, turismo, artigianato e le produzioni locali

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altopascio

Nasce “#IoScelgoAltopascio”, un circuito di promozione commerciale, artigianale e turistico-culturale per far ripartire la città. L’idea, promossa dal Comune, coinvolge direttamente attività commerciali e artigianali, strutture ricettive e associazioni per definire insieme pacchetti accoglienza variegati, studiati per varie tipologie di persone per attrarre movimento ad Altopascio, per incentivare e vaolorizzare il commercio, le tipicità locali e l’artigianato, e promuovere il territorio anche attraverso piattaforme digitali.

«Ripartiremo, e quando accadrà Altopascio vuole essere pronta – dicono il sindaco Sara D’Ambrosio e gli assessori Adamo La Vigna e Martina Cagliari – nei prossimi mesi anche il turismo sarà diverso, sarà un turismo locale, regionale, italiano: l’obiettivo è far conoscere Altopascio da subito per essere pronti quando ci si potrà spostare senza limitazioni. Nell’aderire alla campagna “#IoScelgoItalia”, lanciata dal portale Qualcosadafare.it per sostenere l’Italia e incentivare un turismo di qualità, ci è venuta l’idea di aggiungere una cosa in più, che vogliamo chiamare “#IoScelgoAltopascio”, un marchio da applicare ovunque e da mettere a disposizione di chiunque voglia aderire, siano essi commercianti, artigiani, professionisti, enti culturali, strutture ricettive, associazioni sportive o del terzo settore. Un marchio che diventerà il filo conduttore del paese, che troveremo su vetrine, uffici, enti culturali, volantini, social, brochure, cartellonistica, piattaforme web, per promuovere in modo forte e continuativo Altopascio sia attraverso le sue botteghe, i suoi negozi, le sue particolarità enogastronomiche, le sue realtà commerciali e artigianali, sia attraverso le bellezze storico-artistiche e naturalistiche, fino agli eventi e ai luoghi della cultura presenti in paese».

«Con i commercianti e le attività del Centro commerciale Naturale di Altopascio e delle frazioni – continuano gli amministratori – svilupperemo il progetto e lavoreremo a stretto contatto per definire insieme le modalità di applicazione, includendo così anche le idee su cui i commercianti stessi si sono già confrontati. Il senso è già chiaro: creare un circuito dell’ospitalità e dell’accoglienza, secondo cui se scegli Altopascio per i tuoi acquisti, per il tuo aperitivo, per il tuo pranzo o la tua cena, per il tuo soggiorno o per il tuo tempo libero, potrai godere di sconti, agevolazioni, pacchetti convenienti che legano cibo e turismo, cibo e abbigliamento, cultura e cibo, intrattenimento e opportunità, tradizione e convenienza, prodotti tipici enogastronomici e artigianali e bellezze artistiche e naturalistiche. L’idea è anche quella di sviluppare una piattaforma web con cui far incontrare domanda e offerta e utilizzare tutti gli spazi a disposizione per creare luoghi e percorsi accoglienti e sicuri, attraverso quel saper accogliere e ospitare che rappresenta l’anima più viva del nostro paese».

«Per la ripartenza – chiude l’intervento – servono sinergia, capacità di essere dinamici, veloci, sburocratizzati, connessi e disponibili a intraprendere strade nuove, per promuovere il nostro territorio, per rinascere insieme. Altopascio farà la sua parte: porteremo avanti le nostre idee e le nostre proposte anche nel confronto con gli altri comuni». —

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