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Sir Paul si arrende: annullato il concertone
McCartney ufficializza la cancellazione della data del 13 giugno. E ancora non è possibile fissarne un’altra
LUCCA
I fan più irriducibili e ottimisti ci avevano ancora sperato, ma si attendeva solo l’ufficialità per una decisione prevista e inevitabile, ovvero la cancellazione del concerto di Paul McCartney al Lucca Summer Festival in programma il 13 giugno sotto le Mura e dell’intero tour europeo dell’ex Beatles. L'annuncio arriva dal sito ufficiale del baronetto del pop: «A causa della situazione internazionale creata dal coronavirus siamo costretti ad annullare il tour europeo», si legge nella nota del management di Paul McCartney rammaricato per questa scelta forzata. «La band e io siamo dispiaciuti di non incontrarvi, ma questa è una situazione che non si è mai creata prima e la sicurezza di tutti voi è la priorità».
Quella di Lucca, per il quale erano stati già venduti oltre 20 mila biglietti, sarebbe stata una delle due date italiane (l’altro appuntamento a Napoli), attesissima, a distanza di tanti anni dall’ultima apparizione a Verona. Un concerto che avrebbe calamitato migliaia di appassionati dei Beatles e non solo sugli spalti delle Mura. Un grande colpo a cui il patron del festival Mimmo D’Alessandro aveva lavorato a fari spenti da anni.
Si parla di annullamento e non più di rinvio, in seguito «ai prossimi provvedimenti delle competenti autorità i concerti saranno oggetto di cancellazione», chiarisce la D’Alessandro e Galli fortemente dispiaciuta di comunicare che i concerti italiani non potranno essere garantiti per la situazione di emergenza internazionale che si è venuta a creare con la diffusione del Covid19 che rende impossibile l’organizzazione di grandi eventi musicali.
Tuttavia il promoter, come dichiarato giorni fa, proverà a riportare sir Paul a Lucca nel 2021. Intanto si attendono le decisioni sulle modalità di rimborso dei biglietti dopo la disposizione di annullamento dell’evento da parte dell’autorità competente. La D’Alessandro e Galli coglie l’occasione per ringraziare il Comune e la Sovrintendenza di Lucca per la collaborazione e la disponibilità e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione. E a meno di clamorosi colpi di scena si va verso il rinvio al prossimo anno di tutta l'edizione 2020 del Summer Festival che aveva già 16 date in cartellone. Per la prima volta dopo ben 22 anni scanditi dalle grandi star piazza Napoleone e gli spalti del Balilla resteranno vuoti, senza palco, artisti e spettatori. Una decisione ufficiale però sarà prese in queste ore in base anche alle indicazioni del governo e in stretto contatto con gli altri festival, ma qualche artista potrebbe già rimandare il proprio concerto, come già accaduto nel caso di Celine Dion e Nick Mason. —
Nicola nucci
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