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«Sentenza avvolta nel mistero: vogliamo saperne di più»
VAGLI
Una sentenza avvolta dal “mistero”. È quello che è successo con la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Firenze sez. I° Civ., la numero 850 pubblicata il 23 aprile scorso.
Una sentenza che confermava l’ineleggibilità di tre persone alla carica di consiglieri del Comitato dell’Amministrazione Separata degli Usi Civici.
«Se ne parla poco e nessuno spiega cosa comporterà ai vaglini – argomenta Mario Giuseppe Coltelli, candidato contro l’attuale sindaco Lodovici alle ultime elezioni -. Non ce ne parla Luigi Pellegrinotti, commissario della Lega e consigliere di maggioranza di Vagli, a cui forse qualcuno non permette di parlare o forse non ne è al corrente. Chiede il rimborso dell’abbonamento dell’autobus ai pendolari in questo momento di emergenza, ma non ci dice nemmeno della riapertura della strada chiusa da mesi con ordinanza dell’ufficio Tecnico Comunale, dopodichè con tanto di foto e interrogazione consiliare la minoranza aveva dimostrato che quella strada era percorribile e non si capiva perché fosse stata chiusa. Anche in questo caso chi pagherà il danno arrecato alla popolazione che non ha potuto recarsi alle proprie case o ai propri terreni per quella chiusura realizzata con due grossi massi di cemento, sicuramente qualcuno dovrà pagare visto che qualche cittadino legittimamente si è rivolto all’autorità giudiziaria», sottolinea infine Coltelli. —
Luca Dini
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