Meteo
Prorogata la gestione provvisoria dell’aeroporto
CAPANNORI
Ancora fermo il trasporto aereo a Tassignano. Le attività si limitano ai servizi essenziali e alla manutenzione per non mandarlo in malora, ma le attività di volo sono sospese a causa dell’emergenza sanitaria. L’Enac ha consentito solo i voli di trasferimento per effettuare attività di manutenzione e quelli di prova. Una situazione di grande incertezza che si somma a un rilancio che appare sempre più complicato per l’infrastruttura, in esercizio provvisorio e sotto la cura di un commissario dopo il fallimento, nel novembre 2018, della società di gestione.
«Al momento è tutto fermo, a eccezione delle attività anti incendio, elicottero di soccorso e ricerca – dice Lorenzo Rossi, presidente dell’Aeroclub Lucca, una delle società che operano nell’avioscalo capannorese – i dipendenti a turno sono presenti per sorvegliare la struttura e la manutenzione viene svolta regolarmente per il taglio dell’erba. Durante la settimana si effettua anche un controllo degli hangar dopo la sospensione dei voli per la pandemia». Difficile quantificare, o anche solo stimare, il danno economico causato dalla chiusura forzata.
«Intanto è stato prorogato l’esercizio provvisorio, gli interlocutori principali sono il curatore, ed Enac che dovrà decidere sul futuro dell’aeroporto – dice Rossi – adesso con tutte le incognite sui tempi di riapertura a pieno regime ci aspetta una sfida importante». —
N. N.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google