Il Tirreno

Lucca

IN TRIBUNALE 

Dopo 60 giorni di stop martedì udienza gup con arrestati per droga

LUCA TRONCHETTI
Dopo 60 giorni di stop martedì udienza gup con arrestati per droga

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LUCCA

Mentre a ieri la procura non procede ancora alle richieste di copie via pec, che arrivano dai legali che già il 12 maggio hanno in calendario un’udienza, proprio per quella mattina di fronte al giudice Alessandro Trinci dovrebbe svolgersi un’udienza preliminare con detenuti legata ad uno spaccio di sostanze stupefacenti in Versilia e che vede detenuti diversi imputati extracomunitari. Probabile subisca qualche piccola integrazione, modifica o solo correzione di refusi, il documento organizzativo lungo 19 pagine - redatto dal presidente del tribunale Valentino Pezzuti assieme dal presidente della sezione penale Gerardo Boragine - per ripartire gradualmente con le udienze penali nel periodo compreso tra martedì 12 maggio sino al 31 luglio. Sostanzialmente per quanto riguarda le camere di consiglio del giudice dell’udienza preliminare sino a fine luglio saranno celebrati processi a carico di detenuti e di imputati soggetti a misura cautelare per i reati di violenza sessuale, maltrattamenti, atti persecutori; procedimenti da definire in abbreviato non condizionato o condizionato solamente all’acquisizione di documentazione; incidenti probatori; procedimenti per i quali sia chiesta l’applicazione del patteggiamento della pena e procedimenti di messa alla prova in cui si proceda alla sola verifica dell’esito della prova. Resta salvo il principio che, al massimo, saranno trattati otto processi al giorno con chiamata distanziata e cronologicamente distinta (uno ogni ora) sempre che per ogni singolo processo il numero delle parti private e dei difensori presenti in aula non superi le sei persone. Saranno i magistrati, attraverso gli uffici, ad individuare preventivamente i processi che saranno celebrati per ogni singola udienza indicando l’orario in modo da evitare l’accesso indiscriminato agli uffici giudiziari e il rispetto della distanza minima come impone la normativa. Nel caso in cui nei processi specificati fossero coinvolti difensori provenienti da altre regioni italiane sarà il giudice a valutare caso per caso se la circostanza costituisca un impedimento alla trattazione del processo sempre attraverso comunicazione alle parti con alcuni giorni d’anticipo. Una volta individuati i processi da celebrare gli uffici provvederanno, in largo anticipo, al rinvio ad altra udienza (dopo il 31 luglio e con sospensione dei termini di prescrizione) di quelli in esubero in modo da evitare alle parti e agli interessati l’inutile accesso al palazzo Galli Tassi. Per quanto riguarda invece le udienze di convalida d’arresto o di fermo di pg e la celebrazione degli interrogatori di garanzia saranno celebrate con le modalità individuate dal protocollo sottoscritto da procura, consiglio dell’ordine forense e camera penale: attraverso sistemi di collegamento da remoto (Microsoft Teams) nell’aula 3 del tribunale. Sistema testato ed accessibile alla casa circondariale San Giorgio e al difensora sarà garantita la facoltà di essere presente nel luogo dal quale l’arrestato parteciperà all’udienza. —

LUCA TRONCHETTI

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