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Colpo all’Agraria Barsanti, via forbici e collari antipulci
Ladri di notte sfondano infissi e s’impossessano di materiale per svariate migliaia di euro La videosorveglianza potrebbe aiutare gli investigatori
Luca Tronchetti / CAPANNORI
Colpo nella notte tra mercoledì e giovedì alla storica Agraria Barsanti in via del Pelo a Capannori. I ladri, armati di piede di porco, hanno sfondato gli infissi di due porte - una in alluminio e una industriale che porta al magazzino e dispone di maniglie antipanico dall’interno - e con tutta calma hanno scelto la merce migliore: quella di marca più costosa. Una volta impossessati del materiale da ricettare se ne sono andati senza lasciare traccia. I proprietari delle abitazioni vicine all’agraria non si sono accorto di nulla al di là di aver udito abbaiare i cani in giardino nel cuore della notte. Ma i responsabili del colpo potrebbero essere stati individuati. Sarebbero stati ripresi dalle telecamere interne a circuito chiuso e il filmato adesso è al vaglio dei carabinieri.
IL COLPO
A raccontare l’accaduto è il titolare dell’ingrosso che dal 1972 è un punto di riferimento della Piana e che dispone di vari reparti (orto, giardino, animale da cortile e compagnia, extra agraria): «Quando siamo arrivati - racconta Riccardo Barsanti - ci siamo trovati di fronte la porta d’ingresso in alluminio e il portone industriale che erano stati forzati. I ladri si sono diretti subito nello scaffale dove erano sistemati le forbici da potatura marca Philco e Volpi. Strumenti professionali e di alta qualità. Le migliori in circolazione che hanno prezzi che superano anche i 50 euro ciascuno. Ne hanno portato via una ventina di paia. Poi si sono diretti velocemente nel reparto dove abbiamo sistemato i prodotti per gli animali. Lì hanno preso decine e decine di confezioni di collari antiparassitari e prodotti antipulci e antizecche per cani e per gatti. Anche lì hanno scelto le migliori marche (Seresto). Non sappiamo ancora dire se hanno portato via altra merce perchè stiamo effettuando l’inventario. Diciamo che, al momento, abbiamo notato gli scaffali semi vuoti in quei due settori del locale».
I PRECEDENTI
In 48 anni di attività è la prima volta che la storica agraria di Capannori subisce un furto di svariate migliaia di euro (escludendo i danni causati agli infissi): «In passato avevano commesso dei furti. Ma di merce di scarso valore perlopiù collocata fuori dal negozio e dal magazzino e lasciata all’interno dei cestoni. Stavolta hanno colpito con professionalità. Si tratta di malviventi che sanno poi come piazzare la merce».
L’Agraria da quasi un mese resta aperta ogni mattina con orario ridotto e consegne a domicilio nel pomeriggio: «Rientravamo in quei settori che potevano lavorare e quindi, nonostante le problematiche insite alla pandemia, abbiamo proseguito a fornire un servizio ai cittadini. Noi indossiamo la mascherina, i guanti, sanifichiamo il punto vendita e facciamo rispettare le distanze di sicurezza ai clienti».
Ma i ladri non hanno fatto altrettanto e si mossi molto probabilmente senza l’autocertificazione necessaria per gli spostamenti. —
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