Il Tirreno

Lucca

Primo maggio ai tempi del virus 

A Gorfigliano Messa in diretta del Vescovo

A Gorfigliano Messa in diretta del Vescovo

Sui social invece il ricordo  delle vittime del lavoro nella costruzione del condotto idrico a Bolognana  nel novembre del 1939

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valle del serchio

L’Arcivescovo Paolo Giulietti il Primo Maggio si recherà a Gorfigliano, nel Comune di Minucciano. Alle 11 raggiungerà a bordo di un fuoristrada la Cava di Marmo del Bacolaio nel cuore del Bacino Marmifero Acqua Bianca dove, dal 1947, all’interno di un Sacello scavato nella montagna si trova la Madonnina dei Cavatori. L’Arcivescovo Giulietti celebrerà la Santa Messa, che verrà trasmessa in diretta su Noi Tv.

Concelebrerà l’Eucarestia il parroco di Gorfigliano Don Alessandro Gianni. Per la prima volta, le telecamere potranno riprendere in diretta la Santa Messa dal cuore della Cava di Marmo dove si trova la Madonnina, luogo simbolo per tutti i cavatori e i lavoratori in generale, che in questo periodo così particolare a causa della pandemia mondiale di coronavirus, si uniranno in preghiera, dalle loro case grazie alla diretta televisiva, alla loro amata Madonnina. Il suono di una antica sirena manuale squarcerà il silenzio assordante della montagna e salirà alto verso il cielo, a perenne ricordo di tutti i cavatori e lavoratori che hanno perso la vita sui luoghi di lavoro.

Parallelamente ha scelto una diretta Facebook il sindaco di Gallicano David Saisi per ricordare, oggi alle 21, alla vigilia della ricorrenza del Primo Maggio, i caduti sul lavoro a Bolognana: «Sarà una chiacchierata con Giuseppe Berni di Bolognana e Paolo Marzi, appassionato di storia locale». Una chiaccherata per spiegare il significato particolare che assume la ricorrenza del Primo Maggio nella frazione gallicanese.

A Bolognana, il 24 novembre 1939, durante la costruzione del condotto idrico a collegare la centrale idroelettrica di Gallicano col lago di Turritecava, otto operai persero la vita: su di loro crollò la volta della galleria in costruzione e, sempre in corso di realizzazione della stessa, opera altri due lavoratori persero la vita. Il capitolo nero sulla storia del lavoro a Bolognana è menzionato da un monumento a commemorare le vite spezzate. In forma privata al cippo saranno poste no corone d’alloro da Enel Green Power, dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, da Anmil Lucca, dal Comune di Gallicano e dai Fratres di Bolognana. —

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