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Un concerto “sospeso” sulla Torre Guinigi
L’iniziativa di Federico De Robertis per il 1°maggio: andrà live sui social e ci sarà anche spazio per l’arte
Nicola Nucci / LUCCA
Musica dall’alto. In tempo di lockdown il concerto si fa a 45 metri, tra i lecci della torre Guinigi, uno dei simboli della città. L’appuntamento è venerdì 1° maggio, dalle 18 alle 20. Protagonista di questo show “verticale”, organizzato dal Comune di Lucca e dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e in diretta su NoiTv e sui social di Start-Open you eyes, è il lucchese Federico de Robertis, musicista e compositore di colonne sonore (storico il sodalizio col regista Gabriele Salvatores), tre volte candidato al David di Donatello e leader della band gli Infedeli, e le installazioni artistiche di Moneyless, al secolo Teo Pirisi, nato a Milano e cresciuto a Lucca, l’alchimista delle geometrie urbane. De Robertis eseguirà, dal giardino della torre, una selezione musicale che attraverserà 300 anni di storia e cinque continenti, da Beethoven al jazz di John Coltrane e all’elettronica degli Underworld, dalla salsa centro americana a Giacomo Puccini per concludere con Jesus Christ Superstar . Lo streetart di fama internazionale Moneyless esporrà un’installazione temporanea: un solido platonico sospeso formato dai suoi caratteristici fili legati ai rami degli alberi, e uno stendardo di oltre 100 metri quadrati con i suoi tradizionali cerchi a delineare un grande cuore con i colori della città. L’evento è presentato da Gian Guido Grassi, che leggerà alcuni brani.
«In questi giorni difficili di incertezza, sacrificio e limitazione senza precedenti della libertà personale – spiega De Robertis – vogliamo portare un attimo di bellezza nelle case di amici e concittadini, un abbraccio metaforico e un segno di speranza. Un gesto di amore e gratitudine per Lucca». Con la regia di Simone Rabassini e Paolo Marchetti, un sistema di riprese all’avanguardia consentirà di vedere in diretta le performance e le immagini panoramiche della città grazie all’ausilio di un drone. «Immagini surreali di una Lucca meravigliosa e deserta, che speriamo di non dover più rivedere» sottolinea Grassi.
Il concerto diventerà anche un video sarà diffuso sui canali web e social per valorizzare la città e i suoi monumenti richiamando l’attenzione di un turismo di qualità. «Un’operazione di marketing territoriale e museale che possa sostenere la città nella fase di ripresa e ritorno alla normalità». Tutti i protagonisti, usando #dallatorrealcielo, potranno partecipare al live postando, prima dell’evento, un’immagine simpatica e divertente di vita quotidiana della loro quarantena e della partecipazione al concerto sulla torre. —
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