Meteo
Ok all’accesso nelle aree verdi: basta mantenere la distanza
Saranno installati all’ingresso alcuni cartelli informativi: sì a passeggiate e sport all’aperto indossando la mascherina ma niente ritrovi di gruppo
capannori
Aree verdi e parchi di nuovo aperti dal 4 maggio, ma garantendo la distanza sociale di almeno un metro tra le persone e il rispetto del divieto di assembramento. Capannori ha già deciso. Tuttavia sarà un’apertura a numero chiuso (per evitare sovraffollamenti) e parziale, in quanto rimarranno chiuse le aree gioco, presenti in quasi tutti i parchi del territorio capannorese.
I bambini, quindi, non potranno utilizzare altalene e scivoli e non sarà possibile neppure sostare per prendere il sole o fare un picnic. Toccherà ai vigili e alla protezione civile il compito di controllare che le regole siano rispettate. Il sindaco Luca Menesini, intanto, è orientato alla riapertura di tutte le aree verdi e si valutano ingressi contingentati, dal grande parco a quello più piccolo davanti al museo “Athena” a Capannori centro fino al parco del polo culturale di Artemisia, attualmente transennato, dopo la chiusura al pubblico della biblioteca.
Verso la riapertura dei laghetti Isola a Lammari dove, oltre che luogo per la pesca sportiva, si va per camminare in mezzo al verde e all’aria buona. Disco verde anche per il parco di Pandora a Segromigno in Monte e, pure ad Altopascio, i parchi potranno tornare a essere frequentati dalle famiglie e amanti dello sport. Anche se – come a Capannori – saranno messi cartelli informativi sull’uso delle mascherine e distanze sociali. Si potrà fare una passeggiata o sedere su una panchina, ma niente ritrovi di gruppo al parco e le aree giochi saranno interdette ai bambini e ai loro accompagnatori. Il Comune fa sapere che le aree, al momento delimitate dalle fettucce, saranno sorvegliate, ma l’ente, soprattutto, invita al buon senso dei cittadini. In caso contrario sarà vietato l’accesso.
Prende tempo, invece, il Comune di Porcari. Il sindaco Leonardo Fornaciari vuole leggere meglio il decreto, in particolare il passaggio sulle aree gioco per bambini. «Il problema sarà soprattutto la gestione, se i vigili devono controllare i parchi, che a Porcari non sono pochi, non potranno essere impegnati nel pattugliamento sulle strade e nel fare rispettare le misure restrittive sugli spostamenti e la viabilità in generale che non sono venuti meno con la pandemia – spiega il primo cittadino – Con il ritorno alla normalità aumenterà il traffico di auto e scooter sulle strade».
La Torretta, la collina che domina il paese, sarà riaperta. Mentre potrebbe esserci una diversa valutazione per gli altri parchi o un’apertura limitata e nel rispetto delle misure anticontagio. Ville e giardini storici per ora, invece, restano chiusi. –
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google