Il Tirreno

Lucca

Locali: suolo pubblico gratis per allargarsi

Le misure dell’amministrazione di Capannori per salvare il settore e l’appello del sindaco Menesini per anticipare le aperture

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capannori

Suolo pubblico gratis per consentire il rispetto delle distanze di sicurezza e semplificazione delle procedure per l’ampliamento delle attività di somministrazione in area esterna, sia pubblica che privata, per agevolare l’ampliamento delle superfici di somministrazione senza costi per le imprese e senza richiedere alcun standard aggiuntivo come servizi igienici e parcheggi: queste le misure annunciate dal sindaco Luca Menesini al tavolo della ristorazione, convocato per affrontare le criticità del settore e individuare azioni in suo sostegno. Tavolo cui hanno partecipato l’assessore al commercio Serena Frediani, una ventina di imprenditori del settore e i rappresentanti delle associazioni di categoria.

L’amministrazione istituirà anche un fondo per sostenere le esigenze di adeguamento, anche dal punto di vista della sicurezza, e di innovazione delle imprese nella fase 2, non solo per quanto riguarda la ristorazione, ma per tutte le piccole e microimprese di quei settori che sono rimasti chiusi a lungo.

Il tavolo ha individuato una serie di priorità a sostegno del settore: ottenere quanto prima la riapertura delle attività, fissata al primo giugno dall’ultimo decreto, ma non procrastinabile a oltre la metà di maggio, rivolgendosi, oltre che al governo, come già fatto dal sindaco, anche ad Anci e Regione perché supportino le richieste della categoria; ottenere un protocollo di sicurezza di settore che definisca quanto prima poche e chiare regole per la riapertura in modo da prepararsi; prevedere un’azione coordinata tra enti locali e associazioni di categoria per richiedere la riduzione degli oneri fiscali per le imprese; semplificazione di tutti i procedimenti; prevedere anche a livello locale iniziative – complementari a quelle messe in atto da altri enti – che rafforzino il pacchetto di aiuti alle imprese.

«Auspicando che il settore della ristorazione possa riaprire entro la metà di maggio, ci stiamo muovendo per agevolarne la riapertura visto che si tratta di uno dei comparti che rischia di essere tra i più penalizzati dall’emergenza sanitaria – dice il sindaco Menesini – Per questo concederemo il suolo pubblico gratuitamente per consentire a ristoranti, bar e pizzerie di poter rispettare le distanze di sicurezza tra i tavoli disposti all’aperto e semplificheremo al massimo le procedure per l’ampliamento delle attività all’esterno. Accanto a questo per tutte le piccole e microimprese dei settori che sono rimasti chiusi per molto tempo per l’emergenza, istituiremo un fondo per sostenere le esigenze di adeguamento, anche dal punto di vista della sicurezza e di innovazione. Nuove misure che si aggiungono a quelle già messe in campo come il rinvio delle scadenze comunali al 30 settembre». —

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